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Foto di Massimo Argnani

Foto di Massimo Argnani

Kaziyski e Jaeschke scatenati: per la Consar niente da fare contro Verona

Nel recupero dell'ottava giornata di campionato, la squadra ravennate, priva di Recine, risultato positivo al tampone, si arrende sotto i colpi degli scatenati Kaziyski e Jaeschke

Brusco stop casalingo per la Consar che nel recupero dell’ottava giornata d’andata del campionato di SuperLega, cede 3-0 (prima volta in casa in questa stagione) sotto i colpi di un Verona, trascinato dal duo Kaziyski-Jaeschke, autori di 44 punti in due, che ritrova il successo dopo tre ko di fila e si allontana dalle zone calde della classifica. Oltre alla forza degli avversari, che disputano una partita di grande livello, la Consar accusa oltremisura la stanchezza per le due gare giocate in precedenza dopo il lungo stop e la tormentata vigilia di gara con la scoperta della positività al tampone di Recine, costretto a saltare il match.

“Questa era una partita da giocare fino in fondo – osserva con un po’ di amarezza Marco Bonitta - e soprattutto da giocare fin dall'inizio. Avevamo poche energie, e ne abbiamo spese anche tante alla vigilia per capire se Recine poteva giocare o no, e quindi siamo partiti maluccio. Loro ci hanno messo in difficoltà in ricezione e non abbiamo potuto giocare la nostra pallavolo. Dovevamo e potevamo fare qualcosa di più: lo abbiamo fatto alla fine del terzo set, ma era tardi a quel punto”.

Nei primi due set sono i due pesanti break piazzati da Verona a spostare l’ago della bilancia. Nel primo set, sul 13-11 per la Consar, la squadra di Stoytchev piazza un parziale di 10-2 (con un 7-0 dal 15-14 per Ravenna) su cui costruisce la conquista del primo set. E nel secondo parziale, filato via sull’assoluto equilibrio fino al 7 pari, e dopo un primo allungo ospite (+3) neutralizzato da Ravenna con la parità a quota 17, e il sorpasso con Zonca al termine di una lunga e spettacolare fase di gioco, Verona piazza un altro tremendo 6-0 che spegne i padroni di casa.

Terzo set di grande pathos ed equilibrio: la Consar lo comincia con Batak, Arasomwan e Koppers nello starting six (e il canadese ricambia con 9 punti e un 89% in attacco), e con una partenza sprint. Poi ancora un break di Verona (da 4-3 a 4-8) crea le basi per un altro allungo che la Consar, con fatica ma anche con molta pazienza, riesce a rintuzzare a quota 15 grazie a un errore di Kaziyski, dopo un bell’attacco di Pinali. Ma qui Verona trova la forza e l’energia per un nuovo scatto (15-18) e ancora una generosa e indomabile Consar riaggancia la parità a quota 19 con un gran muro di Batak su Kaziyski. Zonca riporta Ravenna davanti aprendo un gran finale punto a punto, con Ravenna che annulla cinque match-ball e poi con Loeppky (alla fine migliore scorer in casa ravennate con 15 punti un 50% in attacco) trova il vantaggio (29-28). Altri tre match-ball annullati da Ravenna che con Koppers strappa il secondo set ball (33-32). Al nono tentativo, Kaziyski piazza il muro della vittoria ospite.

Foto di Massimo Argnani 

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