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La Consar arriva a Perugia senza energia: niente da fare contro una super Sir Safety

Gli umbri hanno strapazzato la compagine di Marco Bonitta, vincendo facilmente 3-0

Dopo aver sfiorato giovedì scorso l'impresa contro i campioni d'Europa e d'Italia della Lube, la Consar Ravenna è arrivata in riserva d'energie nella sfida contro Perugia. E gli umbri hanno strapazzato la compagine di Marco Bonitta, vincendo facilmente 3-0. Un set, il primo, con Perugia che ha dilagato subito trascinata dall’opposto mancino olandese Hoogendoorn  (25-14), poi due parziali nei quali Ravenna ha tenuta botta nella prima parte. Ma i Block Devils hanno spinto forte in attacco, trascinati dal calore dei Sirmaniaci e di tutto il PalaBarton, chiudendo con un doppio 25-18 sigillato dal punto finale del neo entrato Plotnytskyi.

I padroni di casa hanno trovato in Wilfredo Leon una delle armi vincenti (13 punti e il 60% in attacco), ma l'mvp della sfida è stato Hoogendoorn con 14 punti ed il 63%. Saitta e compagni si sono quindi scontrati con un Perugia incisivo in attacco, capace di limitare gli errori e di mettere pressione fin da subito al servizio. Ravenna, generosa, volitiva, mai rassegnata, accusa anche il dispendio di energie della partita di giovedì con la Lube e la stanchezza di tante partite senza sosta. E mercoledì si torna in campo: al De Andrè arriva la Calzedonia Verona.

“Giovedì con Civitanova avevamo avuto un grande dispendio di energie - afferma Davide Saitta -. Avremmo voluto ripetere quella prova ma non ci siamo riusciti grazie anche ad una Perugia eccezionale. Hanno messo in campo una qualità di servizio difficile da sostenere e quando se ne vanno nel punteggio, con il palazzetto che li spinge in questo modo, recuperare è davvero tosta".

"Perugia è entrata con grande piglio soprattutto in battuta e anche in difesa e si è visto subito che noi eravamo un po’ al lumicino nelle energie soprattutto mentali e naturalmente quando hai una squadra che ti mette sotto pressione in battuta e tu hai poche energie può capitare una sconfitta di questo tipo - afferma coach Bonitta -. La accettiamo con molto dispiacere perché potevamo fare qualcosa di più ma chiudiamo il libro e non pensiamoci troppo perché mercoledì abbiamo una partita molto importante".

La sfida

C’è sempre Hoogendoorn in diagonale a De Cecco nei sette di partenza di Heynen. L’avvio è griffato dalla tripletta di Leon (4-1). Contrattacco vincente di Hoogendoorn (6-2). Ravenna recupera un break con il muro di Cortesia (7-4). Lanza chiude il contrattacco (9-5). Mette anche il muro vincente Lanza, poi doppio ace di Hoogendoorn (13-5). Russo mette a terra il primo tempo (15-8). Perugia vola a +9 dopo gli errori di Lavia e Ter Horst (20-11). Arriva l’ace di Lanza (23-13). L’attacco out di Vernon-Evans porta Perugia al set point e chiude subito l’ace di Russo (25-14).

È di Leon il primo break della seconda frazione (3-1). Il muro di Grozdanov pareggia (4-4). Out l’attacco di Lanza e vantaggio Ravenna (5-6). Magia di Leon, Perugia torna a condurre (8-6). Ter Horst gioca una diagonale strettissima e pareggia ancora (9-9). Perugia riparte con Russo (11-9), Ravenna rientra subito ancora con Ter Horst (11-11). Ancora lo schiacciatore olandese per il nuovo vantaggio ospite (11-12). Podrascanin chiude la porta a muro ed i Block Devils riprendono slancio (15-13). Lanza mantiene le distanze, poi due primi tempi imprendibili di Russo ed errore di Cortesia (20-15). Hoogendoorn va a bersaglio dalla seconda linea (23-18). Murone di Leon e set point Perugia (24-18). Ancora Leon dopo due difese fantastiche di Zhukouski (25-18).

Perugia prova subito la fuga in avvio di terzo parziale (7-3). Muro di Podrascanin (9-5). Lavia non ci sta e ne mette due in fila (11-9). Ravenna continua a giocare con carattere ed ancora con Lavia rientra nel set (15-14). Lanza e Podrascanin fanno ripartire i Block Devils (18-14). Out Recine, Perugia a +5 (22-17). Super difesa di Colaci, super punto di Leon (23-17). Muro vincente di Russo, match point Perugia (24-17). La chiude Plotnytskyi (25-18).

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 1, Hoogendoorn 14, Russo 9, Podrascanin 8, Leon 13, Lanza 7, Colaci (lib.), Zhukouski, Plotnytskyi 1. Ne: Piccinelli, Benedicenti (lib.), Taht, Biglino, Atanasijevic. All.: Heynen. CONSAR RAVENNA: Saitta, Vernon Evans 9, Grozdanov 2, Cortesia 3, Ter Horst 8, Lavia 7, Kovacic (lib), Stefani, Recine 3, Batak, Bortolozzo 4, Alonso 2. Ne: Marchini, Cavuto (lib.). All.: Bonitta. ARBITRI: Tanasi di Noto e Boris di Vigevano. NOTE: Durata set: 22’, 28’, 26’ tot. 76’. Perugia (5 bv, 8 bs, 7 muri, 4 errori, 54% attacco, 59% ricezione, di cui 12% perfette), Ravenna (1 bv, 11 bs, 4 muri, 11 errori, 45% attacco, 34% ricezione, di cui 17% perfette), Spettatori: 3181. MVP: Hoogendoorn. 

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