La Consar dà filo da torcere ai campioni del mondo: contro Trento un ko a testa alta

Come vuole la tradizione recente del confronto, i romagnoli hanno venduto a carissimo prezzo la propria pelle prima di soccombere col massimo scarto

L’Itas Trentino espugna il Pala De André di Ravenna, ma la Consar esce dal match a testa alta. Come vuole la tradizione recente del confronto, i romagnoli hanno venduto a carissimo prezzo la propria pelle prima di soccombere col massimo scarto; a maggior ragione il successo dei gialloblù assume un valore particolarmente significativo e soprattutto garantisce una bella iniezione di entusiasmo oltre che ai primi passi in classifica. Commenta coach Marco Bonitta “Abbiamo fatto una discreta partita in generale per quello che è il nostro livello, la differenza in battuta, però, è parsa piuttosto evidente. Ce la siamo giocata fino alla fine in maniera positiva poi è chiaro che le forze in campo in determinati momenti vengono fuori. Anche nel terzo set siamo stati lì ma ho avuto 
la sensazione che non ci fosse grande spazio per noi. Sono comunque emerse situazioni positive e su quelle dobbiamo ripartire, Trento ci ha lasciato poco spazio”.

I campioni del mondo sono partiti a spron battuto, sfoderando grandi percentuali in attacco e riuscendo, sia nel primo set sia nel terzo (gli unici veramente in bilico) a contenere il tentativo di ritorno in partita dei padroni di casa, che è passato soprattutto per le mani di Ter Horst (attacco e servizio).

In evidenza la prestazione del nuovo acquisto Cebulj (ex di turno, a segno 16 volte con il 56% a rete, tre muri e tre ace), di Vettori (14 punti) e della coppia serba Campione d’Europa Kovacevic (12 punti, tutti pesantissimi, col 71%) e Lisinac. Il centrale di Kraljevo è stato scelto come mvp del match inaugurale della stagione grazie a percentuali vertiginose in attacco (82% su 11 colpi) e per quanto offerto a muro nei momenti decisivi.

Il tabellino

Consar Ravenna-Itas Trentino 0-3 (26-28, 15-25, 21-25)
CONSAR: Alonso 4, Saitta 4, Ter Horst 17, Cortesia 6, Vernon-Evans 9, Recine 3, Kovacic (L); Bortolozzo, Cavuto, Grozdanov, Lavia 3. N.e. Stefani, Martinelli, Marchini. All. Marco Bonitta.
ITAS TRENTINO: Codarin 1, Vettori 14, Cebulj 16, Lisinac 12, Giannelli 1, Kovacevic 12, Grebennikov (L); Michieletto, Candellaro, Djuric 1. N.e. Russell, Daldello, De Angelis, Sosa Sierra.  N.e. Daldello e De Angelis. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Santi di Città di Castello (Perugia) e Florian di Treviso.
DURATA SET: 35’, 22’, 29’; tot 1h e 26’.
NOTE: 2.265 spettatori, per un incasso di 19.804 euro. Consar: 6 muri, 3 ace, 13 errori in battuta, 6 errori azione, 51% in attacco, 45% (33%) in ricezione. Itas Trentino: 7 muri, 4 ace, 10 errori in battuta, 6 errori azione, 59% in attacco, 66% (50%) in ricezione. Mvp Lisinac. 

Foto di Massimo Argnani

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