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La Consar tiene testa a Trento e torna a casa con tante indicazioni positive

Ora prima dei playoff, resta un’ultima partita: mercoledì sera, alle 20.30, il recupero casalingo con l’Allianz Milano

Nel suo percorso di avvicinamento ai playoff, la Consar Ravenna trova importanti conferme anche alla Blm Group Arena di Trento dove si arrende per 3-1 alla Itas, terza forza del campionato di SuperLega, nell’ultima giornata di regular season, ma gioca due set punto a punto, tiene in equilibrio a lungo gli altri due e si fa sentire per tutta la gara a muro (dove si impone per 11-10) e in contrattacco. E alla doppia cifra di Pinali e Loeppky (rispettivamente con 14 e 13 punti) si aggiunge il buon contributo da posto 3 di Mengozzi e Grozdanov (7 punti a testa, con 5 muri complessivi). Ora prima dei playoff, resta un’ultima partita: mercoledì sera, alle 20.30, il recupero casalingo con l’Allianz Milano. "Sono contento della prestazione fornita dai ragazzi - esordisc coach Marco Bonitta -, che sono stati in grado di giocare praticamente tre set alla pari contro una squadra ovviamente più forte, che può disporre di armi importanti, come ad esempio Abdel-Aziz, che ha deciso in battuta il finale del terzo e del quarto set. Onore a Trento ma faccio un grande applauso ai miei giocatori".

La partita

Bonitta si affida al sestetto tipo con Redwitz in cabina di regia, Pinali opposto, Grozdanov e Mengozzi al centro, Loeppky e Recine di banda e Kovacic libero mentre Lorenzetti, coach dell’Itas, deve fare a meno all’ultimo minuto di Podrascanin, rimpiazzato da Cortesia, uno dei due ex Ravenna nei ranghi trentini. Sestetto Itas, dunque, con Giannelli-Abdel-Aziz, Cortesia e Lisinac centrali, Lucarelli e Kooy schiacciatori e Rossini libero. Avvio di partita equilibrato con sorpassi e controsorpassi, poi l’Itas ha un’accelerata che dal 3-4 (c’è un ace di Redwitz nel frangente) la porta sul 7-4, un margine di vantaggio che tenacemente, sorretta da percentuali d’attacco molto alte (77%), mantiene e poi incrementa nel finale vanificando tutti i tentativi della Consar che si affida soprattutto a Recine e Pinali (3 punti a testa e un 60% per l’opposto) e ai muri di Grozdanov (2). E’ Abdel-Aziz a mettere a terra il pallone che vale l’1-0.

La Consar frena il mini-allungo trentino all’inizio del secondo set (5-3) pareggiando a quota 6 e poi piazzando un break di 4 punti che stordisce Trento (12-16), determinato anche da un gran muro di Pinali su Lucarelli e da un ace di Recine. Ravenna tiene, con un gioco fluido, un muro efficace e rigiocate precise, fino al 20-22 quando Cortesia stampa due muri che valgono la parità a quota 22. Ma la Consar è brava a ripartire: Pinali (6 punti per lui in questo set) mette a terra il nuovo vantaggio e Loeppky timbra l’1-1.

Subito a segno Lisinac e Giannelli (ace) nel terzo set, ma la replica della Consar è immediata e frutta la parità e il sorpasso (3-4). Ravenna va a +2 (4-6) ma poi l’Itas a sua volta reagisce e con un controbreak passa nuovamente a condurre (9-7) sfruttando il turno al servizio di Kooy. Nuova parità di Ravenna a quota 9 e si va ad aprire una fase di continui cambi palla. Sul 15 pari l’Itas prende due punti di vantaggio che la Consar annulla a quota 20 con un gran muro di Mengozzi. Loeppky stampa l’ace del 23 pari, Abdel-Aziz chiude gli ultimi due punti regalando all’Itas il 2-1.

Ed è equilibrio diffuso anche nel quarto set con le due squadre appaiate nel punteggio fino al 6 pari: qui l’Itas prende due punti di vantaggio con Lisinac e Kooy e poi con un errore avversario sale a +3 (12-9). La Consar, però, non ha alcuna intenzione di arrendersi e tiene nel mirino Trento, che però allunga fino al 16-12, costringendo Bonitta al time out. Al ritorno in campo la Consar prova a ribaltare la situazione ma dall’altra parte della rete c’è un’Itas feroce, che porta a casa set e partita con il solito Abdel-Aziz che piazza due ace di fila (sono 4 in totale).

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