menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

La Rekico sbanca Lugo e supera un importante esame di maturità

La quinta vittoria in altrettante trasferte, permette inoltre alla Rekico di raggiungere i 18 punti in classifica, lo stesso bottino ottenuto nelle ultime due stagioni a fine andata: un record che potrà essere battuto nelle prossime cinque gare

“Questo derby era la nostra prova di maturità e l’abbiamo superata con un’ottima prestazione”: La frase di capitan Venucci, autore di 29 punti, fotografa la serata vissuta dalla Rekico in casa di Lugo, derby vinto grazie a quella voglia di riscatto che tutti i giocatori avevano dentro e non vedevano l’ora di mettere in campo. Il 98-68 finale è infatti figlio di una grande prestazione del collettivo dove oltre ai punti di Venucci e ai 17 rimbalzi di Chiappelli, c’è stato il contributo di tutti, bravi a farsi trovare pronti al momento giusto. A fare da cornice alla nona vittoria in dieci partite, c’è stato il calorosissimo pubblico faentino, che ha portato anche in trasferta il clima del PalaCattani, incitando i giocatori per quaranta minuti e abbracciandoli a fine gara. La Rekico resta dunque in vetta e compie un altro passo verso la qualificazione alla Coppa Italia.

Che il derby fosse a tinte neroverdi, lo si vede già dalle prime azioni, perché l’atteggiamento faentino è dei migliori. Sotto canestro Costanzelli e Chiappelli dettano legge ed è proprio a rimbalzo dove la Rekico trova le maggiori fortune, potendosi permettere di avere preziosi extra possessi. Quando poi si ha uno come Venucci che oltre ai punti fa girare la squadra ai mille all’ora diventa tutto più semplice ed è proprio il capitano a capitalizzare tiri ben costruiti dalla squadra e a mettere Costanzelli nelle migliori condizioni con assist al bacio. Armi che permettono alla Rekico di andare sul 17-10 dopo pochi minuti, costringendo Galetti ad un time out per far riordinare le idee ai suoi. La musica però non cambia e ben presto arriva il vantaggio in doppia cifra: 24-13. L’unica pecca della Rekico è di commettere qualche fallo di troppo (un eccesso dovuto alla grande foga) permettendo a Lugo di affidarsi ai tiri liberi (nel primo quarto segna 8 dei 20 punti dalla lunetta), in una serata in cui Seravalli non incide. La pressione difensiva della Rekico non cambia il copione del match, perfettamente recitato da tutti gli uomini di Friso. Lugo perde così lucidità e si lascia prendere dal nervosismo, finendo sotto 46-29 sotto i colpi dell’ex di turno Chiappelli, applaudito dai suoi vecchi tifosi. Tutto sembra procedere per il meglio per i Raggisolaris, ma manca il killer istinct per chiudere definitivamente i giochi e così Lugo, si affida a Brighi per provare a riaprire i giochi. La guardia propizia il break di 6-0 non facendo però i conti con il solito Venucci che piazza una tripla micidiale allo scadere dei 24’’ riportando i suoi sul 51-37. Un canestro che spezza l’entusiasmo lughese.

Al rientro dall’intervallo l’Orva ha l’ultimo sussulto ricucendo il gap fino al 46-55, ma questa volta è la panchina faentina a fare la differenza con Zampa e Casagrande che producono punti d’oro, inserendosi a meraviglia nel meccanismo di gioco. Nel giro di poche azioni il vantaggio arriva sul 73-51, grazie al contributo offensivo di tutti e così può calare il sipario sul match in grande anticipo. La Rekico però è feroce e fino all’ultimo spinge sull’acceleratore, raggiungendo i trenta punti di vantaggio nel finale, grazie ai canestri arrivati in contropiede dopo aver rubato palloni dalle mani lughesi. La quinta vittoria in altrettante trasferte, permette inoltre alla Rekico di raggiungere i 18 punti in classifica, lo stesso bottino ottenuto nelle ultime due stagioni a fine andata: un record che potrà essere battuto nelle prossime cinque gare.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Dall'Antica Roma al terzo millennio: il mito eterno dei Lom a Merz

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento