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Martedì amaro per il Ravenna: la Virtus Verona espugna il Benelli

Parte subito forte la Virtus. Dopo tre giri di lancette Ferrara ci prova dalla lunga distanza, senza inquadrare lo specchio della porta

Turno infrasettimanale amaro per il Ravenna che cade al Benelli contro la Virtus Verona. "Non siamo riusciti a fare quello che volevamo fare. Loro si sono difesi bene togliendoci spazi e trovando l’episodio del goal, però oggi siamo mancati noi principalmente - afferma mister Luciano Foschi -. Una sconfitta in casa è una sconfitta difficile da digerire, ma dobbiamo cercare di ripartire, rimboccarci le maniche e stare li a testa bassa, perché questo è un gruppo che ha già dimostrato di potere fare cose buone e riuscire a portarsi fuori dai momenti difficili. Dobbiamo fare tesoro di questa partita e farci forza di quanto abbiamo fatto , lavorando già da domani per tornare a fare punti il prima possibile".

Il primo quarto d'ora scivola via con la Virtus a costruire le migliori occasioni del match e il Ravenna sempre temibile però in ripartenza. Parte subito forte la Virtus. Dopo tre giri di lancette Ferrara ci prova dalla lunga distanza, senza inquadrare lo specchio della porta. Risponde al 5′ Galuppini, con una conclusione da fuori area che termina a lato di non molto. Al 7′ ottima incursione di Trovade, ma la sua conclusione finisce sull’esterno della rete. Biancorossi avanti al 9': bella azione costruita sulla fascia sinistra da Lavagnoli il cui cross trova la testa di Rubbo, palla centrale bloccata da Spurio. Allo scoccare della mezz'ora un tiro dalla distanza di Lavagnoli sorvola la traversa.

Frizzante l'inizio di secondo tempo, con il Ravenna che coglie un palo su un cross insidioso dalla sinistra e Momenté che in diagonale manda di un soffio a lato. Al 12' gli ospiti la sbloccano con Andrea Trainotti. Sette minuti più tardi ci prova Lavagnoli dalla distanza, palla centrale bloccata da Spurio. Al 21' veneti ad un passo dal raddoppio: Momenté si libera in area e calcia ma Spurio è superlativo. Il Ravenna prova subito a rimetterla in piedi e ci vuole un placcaggio rugbisti per fermare Galuppini lanciato a rete.

Foschi attinge dalla panchina per dare linfa agli attacchi dei suoi ma al di là di un predominio territoriale gli ospiti riescono a difendersi ordinatamente senza subire particolari occasioni da gol, anzi sfiorano il raddoppio in contropiede con Grbac sul quale Spurio ancora una volta si dimostra più che affidabile. Nel finale di tempo c’è spazio anche per l’allontanamento dal campo di Luciano Foschi, reo di avere contestato il continuo perdere tempo del portiere della Virtus Verona. Un brutto stop per il Ravenna, che da domani tornerà a rimboccarsi le maniche in quanto già sabato è attesa da un arduo impegno in uno dei campi più caldi della categoria, quello del Romeo Menti contro la Lanerossi Vicenza.

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