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Fu investita da un'auto, ciclista oggi fa il "giro della sicurezza stradale" sulle strade del Giro d'Italia

“Ogni 35 ore muore un ciclista sulle strade italiane. Ognuno di noi deve fare qualcosa per evitarlo. Quale migliore occasione se non apporre i cartelli lungo le strade del Giro d’Italia?"

Nel mese di maggio l'atleta piemontese Paola Gianotti sarà impegnata con il suo Giro per la sicurezza lungo le strade del Giro d’Italia. Installerà oltre 240 cartelli in circa 50 comuni con l’invito di dare attenzione ai ciclisti sulla strada, con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla salvaguardia dei ciclisti. Anche Faenza è tra le città coinvolte nel progetto, dove Paola installerà dei cartelli che invitano a mantenere una distanza di 1,5 m tra auto e ciclista in fase di sorpasso.

L’atleta eporediese, che detiene 4 Guinness World Record, tra cui l’essere la donna più veloce del mondo ad aver circumnavigato il globo in bici, lo scorso anno ha concluso il Giro del Piemonte e il Giro della Toscana toccando oltre 120 comuni ed apponendo circa 800 cartelli. 

Paola, con Maurizio Fondriest e Marco Cavorso, ha fondato l’Associazione Io Rispetto il Ciclista, che da anni si batte per la sicurezza sulla strada e che lo scorso mese ha invitato tutti i 7.904 comuni italiani a posizionare il cartello del rispetto del ciclista sulla strada. 

La Gianotti dunque, venerdì 7 maggio partirà da Torino, la città che dà il via all’edizione 2021 del Giro d’Italia e che ha già aderito nel 2020 alla campagna per la sicurezza del ciclista. L’atleta ripercorrerà poi sei tappe del Giro, tra Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana. Verranno inaugurati cartelli del rispetto ai ciclisti nella zona del vercellese, nelle Langhe e nel parmense. Grandi città come Bologna, Cesena, Faenza, Imola, Parma inaugureranno sulle loro strade comunali i cartelli che invitano a tenere una distanza di almeno un metro e mezzo tra auto e ciclista. Nella nostra regione saranno coinvolti anche i seguenti comuni: Noceto, San Lazzaro di Savena, Ozzano, Misano Adriatico, Stienta, Ostilia e Bagnolo. Inoltre verranno anche posizionati cartelli sulle colline del modenese e lungo la ciclovia del Savio.

Nel 2019 Paola Gianotti aveva inaugurato il Giro di Paola, anticipando tutte le tappe della Corsa Rosa e apponendo i cartelli ad ogni comune di tappa. Per causa della pandemia non è stato possibile organizzare una simile iniziativa anche nel 2021, motivo per cui è stato scelto di percorrere un limitato numero di regioni.

Tutto parte da un incidente

La campagna sulla sicurezza di Paola parte nel 2014 al suo rientro dal Giro del Mondo, durante il quale fu investita da una macchina in fase di sorpasso. L’incidente le causò la frattura della quinta vertebra cervicale. Da allora, insieme a Marco Cavorso, padre del ciclista quattordicenne Tommy, ucciso nel 2010 da una macchina, e a Maurizio Fondriest, campione mondiale di ciclismo, Paola porta avanti una campagna di sensibilizzazione e di attenzione alla sicurezza sulle strade.

“Ogni 35 ore muore un ciclista sulle strade italiane. Ognuno di noi deve fare qualcosa per evitarlo. Quale migliore occasione se non apporre i cartelli lungo le strade del Giro d’Italia? – commenta Paola Gianotti – Per questo ho deciso di percorrere parte delle strade della Corsa Rosa per coinvolgere i comuni e installare i cartelli del metro e mezzo. Dopo il Giro del Piemonte e quello della Toscana estenderemo l’iniziativa ad altre virtuose regioni italiane, tra cui in estate anche Sicilia e Calabria. Il nostro obbiettivo, nei prossimi due anni, è quello di portare i cartelli in tutto il Paese”. 

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