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Per la Conad una sconfitta senza se e senza ma: per i playoff si fa dura

Domenica prossima, poi, salirà a Ravenna proprio la VolAlto Caserta, avversaria diretta nella lotta al settimo posto. Ed è per questo che al PalaCosta si attende il pubblico delle grandi occasioni.

Una sconfitta senza se e senza ma. La Conad Ravenna case ok Martignaccio e dà praticamente addio ai sogni playoff. Il risultato negativo, unitamente alla vittoria casalinga di Caserta contro San Giovanni in Marignano e alla sconfitta interna di Orvieto con Trento, permette alla Conad Ravenna di tenere ancora accesa la fiammella della speranza in un posto playoff. Domenica prossima, poi, salirà a Ravenna proprio la VolAlto Caserta, avversaria diretta nella lotta al settimo posto. Ed è per questo che al PalaCosta si attende il pubblico delle grandi occasioni.

Al fischio d’inizio coach Nello Caliendo schiera lo starting six titolare composto da Agrifoglio al palleggio, Gioli e Torcolacci centrali, capitan Bacchi e Lotti sulle bande, Mendaro opposto, Rocchi libero. Dal lato opposto del taraflex, Marco Gazzotti fa scendere in campo Gennari al palleggio, Molinaro e Martinuzzo centrali, capitan Caravello e Pozzoni attaccanti di posto 4, Suderlikova in diagonale, De Nardi libero. Avvio brillante per le padrone di casa che provano più volte l’allungo, prima sul 3-1, poi sul 6-3 e ancora sul 9-7, sempre però riprese dalla Conad, che mantiene la parità fino al 12-12. Molinaro con l’ace firma il 15-12 e il grande lavoro a muro fa volare Martignacco sul 19-14, ma anche stavolta le ospiti reagiscono con un gran turno al servizio di capitan Bacchi. Mendaro con attacco e muro riporta le sue a -1 sul 20-19, poi con l’ace pareggia a quota 22. Molinaro risponde per le rime con un altro servizio vincente per il 24-22, ma Ravenna annulla i due set point mandando la partita ai vantaggi. Le due squadre si scambiano più volte la leadership, finché l’ace di Gennari e il muro di Caravello non regalano il primo parziale alle padrone di casa per 31-29.

Il secondo set si apre con la reazione della Conad che si porta 4-7 e doppia le avversarie sul 5-10. Martignacco è però monumentale nel muro-difesa e pian piano risale la china fino al 12-12. L’Olimpia Teodora prova ad allungare nuovamente sul 14-16, ma viene subito raggiunta (16-16) e il finale della frazione resta punto a punto. Le padrone di casa piazzano il sorpasso e l’allungo sul 22-20 con l’ace di Caravello e un missile di Sunderlikova, poi ancora con il muro chiudono i conti sul 25-22. Ravenna parte con il break nel terzo set (2-4), ma l’inerzia del match è tutta per le friulane che difendono su ogni pallone, sorpassano e allungano, prima sull’8-6, poi sull’11-8. Coach Caliendo, che già aveva provato a inserire Ubertini per Lotti, cambia regia gettando nella mischia Vallicelli. Tuttavia Martignacco è inarrestabile, con l’ace di Gennari si porta sul 14-9, poi dilaga fino al 20-11. Nel finale tra le ravennati c’è spazio anche per Altini, ma la Conad si riavvicina massimo a -7 (21-14), prima che la solita Sunderlikova metta a terra il 25-17 che vale il 3-0 e la prima vittoria nella Pool Promozione per le padrone di casa.

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