Martedì, 19 Ottobre 2021
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Serie D, il Ravenna ritrova al Benelli dopo oltre vent'anni il Fiorenzuola

I numeri dicono che si affronteranno due squadre in un bel momento: dura da no ve giornate quello del Ravenna che dopo l’1-0 di Adria ha infilato 4 vittorie e 5 pareggi

A poco più di un mese dal successo sulla Ribelle, il Ravenna rimette piede al Benelli dove ritrova domenica (si comincia alle ore 14.30) dopo oltre 21 anni il Fiorenzuola che in terra bizantina ha sempre avuto poca gloria, avendo raccolto un solo successo (0-2 il 17 marzo 1991) e sei sconfitte, tra cui un memorabile 5-4 nella C2 91/92. I numeri dicono che si affronteranno due squadre in un bel momento: dura da no ve giornate quello del Ravenna che dopo l’1-0 di Adria ha infilato 4 vittorie e 5 pareggi e si è isolato al quinto posto; ha incasellato 4 vittorie e un solo ko il Fiorenzuola nella gestione tecnica di Andrea Ciceri, subentrato dopo la 13esima a Salmi, portando i rossoneri dal quartultimo al nono posto. E da tre gare la porta di Vagge è imbattuta.

“Ci attende una partita piuttosto difficile – commenta mister Antonioli, che domani sconta l’ultimo dei tre turni di squalifica – visto il momento molto positivo che sta attraversando il Fiorenzuola. Squadra in salute, da prendere con le molle, ci vorrà il miglior Ravenna. A Rignano domenica non si è vista la miglior versione della squadra; domani voglio rivedere quell’intensità, quella concentrazione e quella voglia che ha caratterizzato l’ultima parte del girone d’andata. Anche noi siamo in un buon momento, abbiamo trovato continuità di risultati e dobbiamo continuare su questa strada”. L’allenatore dei giallorossi dovrà fare i conti domenica con le squalifiche di Forte e Venturini, ma potrà disporre dell’ultimo arrivato, Marco Pregnolato, proveniente dalla Primavera del Cesena. “

E’ un ragazzo molto valido, che ho voluto io – spiega Antonioli – e mi sento in dovere di ringraziare la società che anche stavolta mi ha accontentato. Abbiamo apprezzato la sua voglia di venire a giocare qua, nonostante avesse richieste anche di altre squadre, è un giocatore dalle caratteristiche offensive che può ricoprire più ruoli tra centrocampo e attacco”. E Pregnolato, nato a Comacchio il 2 giugno 1998, non nasconde la sua gioia per essere riapprodato in giallorosso. “Sì, per me Ravenna significa un ritorno a casa, visto che ho iniziato la mia trafila giovanile nei Pulcini e negli Esordienti del Ravenna. Poi col fallimento del 2012, sono dovuto andare via”. I Giovanissimi con Spal e Padova, poi il percorso si completa a Cesena. “Ed ora rieccomi qua, ed è un’emozione grande. Trovo un progetto tecnico e societario serio e un gruppo davvero bello. Sono ambizioso, e darò tutto me stesso per raggiungere e far raggiungere alla squadra il livello più alto possibile”.

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