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Città Europea dello Sport 2016, Ravenna promossa a pieni voti: ora l'ultimo ostacolo

Il Sindaco Fabrizio Matteucci oltre a ringraziare quanti si sono adoperati per l’organizzazione della candidatura, ha sottolineato i due aspetti vincenti alla base del riconoscimento europeo:

La Commissione Aces Europe ha promosso a pieni voti Ravenna a Città Europea dello Sport 2016. Ora la Commissione trasmetterà all’organismo europeo, che ha sede a Bruxelles, la valutazione complessiva, in attesa del verdetto finale. L’esito ufficiale infatti si conoscerà solamente in occasione di un evento fissato presso la Sala D’Onore del Coni a Roma il prossimo 4 novembre, alla presenza del Presidente del Coni Giovanni Malagò.

Nei giorni scorsi la commissione Aces ha svolto sopralluoghi nelle strutture sportive del territorio per valutare i requisiti necessari all’attribuzione del riconoscimento. Questa mattina i componenti la commissione Marco Lombardi, Fabiano Gerevini, e Antonino Marino, presenti accanto al presidente Allegroni, hanno definito unanimemente molto buona la valutazione complessiva sia in termini di promozione dei valori dello sport sulla popolazione locale che sul versante dell’impiantistica, definendo quest’ultima “distribuita con criterio sia in città che nel forese e sulla cui accessibilità e fruizione vengono espressi pieni giudizi di merito”.

Un altro aspetto apprezzato dalla commissione è stato il legame che unisce lo sport con cultura e qualità della vita. Tutti i parametri di valutazione (impiantistica, accessibilità, eventi, promozione, iniziative volte alla diffusione dello sport per tutti, tasso di sportività della popolazione, comunicazione e informazione) hanno ottenuto alti punteggi. “Ravenna ha saputo rappresentare un ottimo esempio di sport per tutti, inteso come strumento di salute, integrazione, istruzione e rispetto, e di una buona politica sportiva, sostenuta da buone e tante infrastrutture distribuite equamente sull’immenso territorio comunale", ha dichiarato il presidente della commissione Aces Sergio Allegrini.

Il Sindaco Fabrizio Matteucci oltre a ringraziare quanti si sono adoperati per l’organizzazione della candidatura, ha sottolineato i due aspetti vincenti alla base del riconoscimento europeo: “Il valore aggiunto che sorregge il mondo sportivo ravennate, rappresentato dal  grande numero di praticanti l’attività sportiva, oggi siamo al 47% e mi piacerebbe – ha detto - che fra qualche anno arrivasse al 50%, e l’impegno quotidiano profuso dal volontariato, un esercito di uomini e donne,  che si prodiga costantemente a sostegno dello sport per tutti”.

Sull’impiantistica,  ha aggiunto Matteucci, "abbiamo dei nodi da sciogliere circa alcuni grandi impianti, ma è pur vero che in tanti anni questa amministrazione ha sostenuto sempre una politica che consentisse una distribuzione qualificata e capillare delle strutture sul territorio per non penalizzare nessuno. Credo che, in futuro, vista anche la carenza di risorse economiche a disposizione, ci si debba interrogare, istituzioni da una parte  e mondo sportivo dall’altra, su come unire le forze per ridurre le spese e aggregare le società sportive in polisportive. Occorre – ha concluso – collaborare maggiormente,  arricchire ulteriormente il tessuto sociale del volontariato: in altre parole è necessario fare sistema”.

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