Il Ravenna non esce dal tunnel della crisi: anche la FeralpiSalò espugna il Benelli

La squadra di mister Luciano Foschi non esce dal tunnel imboccato circa un mesetto fa, quando riuscirono nell'impresa di battere il Padova

Piove sul bagnato in casa Ravenna. La squadra di mister Luciano Foschi non esce dal tunnel imboccato circa un mesetto fa, quando riuscirono nell'impresa di battere il Padova. Da allora un punto raccolto nelle successive quattro gare, in casa con il Cesena, con solo tre reti a segno e ben dieci subite. E dopo il pesante ko contro il Carpi e l'eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Cavalluccio di Francesco Modesto, i giallorossi sono capitolati al Benelli contro la FeralpiSalò per 2-1, precipitando nella zona rossa della classifica a pari merito col Cesena a quota 14 e due lunghezze sopra il Rimini fermo a 12. Le reti tutte nel primo tempo, con l'arione Caracciolo a trascinare i bresciani a cinque punti dal Vicenza capolista ed a quattro dal Padova. E la panchina di mister Foschi comincia a scricchiolare rumorosamente.

Nella prossima gara contro la capolista Vicenza ci vorrà lo spirito mostrato nella ripresa dove per un soffio non si è riuscito a raddrizzare il risultato contro una corazzata come la Feralpisalò. "In un momento come questo siamo in deficit con i risultati, capita che al primo errore subiamo gol - afferma l'allenatore -. Pur sotto abbiamo fatto noi la partita riaprendola e sfiorando il pari. In questo momento siamo delle incudini non siamo dei martelli, continuiamo a lavorare però perché la squadra ha dimostrato di lottare. Siamo partiti bene, a livello di approccio abbiamo avuto due occasioni prima del loro gol. A livello di prestazioni, di agonismo, di voglia di lottare abbiamo giocato alla pari contro una corazzata. Abbiamo preso una traversa ed il loro portiere ha fatto interventi decisivi. Però abbiamo perso, quindi dobbiamo continuare a testa bassa, lottare e limare i nostri errori".

La partita

La prima iniziativa è dei padroni di casa: Nigretti raccoglie un pallone vagante nell’area di rigore bresciana e lascia partire un tiro che De Lucia neutralizza col piede. Sembra un buon inizio per i romagnoli, ma come ormai di consueto, i Leoni vengono puniti nei primi minuti di gioco. Bastano appena sette giri di lancette agli ospiti per sbloccarla: lancio di Ceccarelli per Caracciolo oltre la linea difensiva giallorossa, con la punta che di destro infila Spurio per l'1-0. Il campo reso pesante dalla pioggia caduta al mattino non facilita il lavoro delle squadre e la partita è tutt'altro che bella. Tuttavia i lombardi piazzano il colpo del 2-0 al 24': Caracciolo firma la sua personale doppietta con un'incornata su lancio di Altobelli. Al 27′ Foschi inserisce D’Eramo al posto di Nigretti. Sul finale di primo tempo un fallo in area di rigore di Giani su Nocciolini riapre la sfida: dal dischetto il bimber spiazza il portiere ospite. Il secondo tempo vede la Feralpisalò in totale controllo del match. Foschi cerca di dare la scossa ai suoi optando per una serie di cambi, ma è la sfortunata a negare il pari. Giovinco trova la traversa in un calcio di punizione, mentre gli assalti di Nocciolini non trovano la porta. Finisce 2-1. E' crisi nerissima.


 

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