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Ravenna resta in partita per 30 minuti: niente da fare contro Treviso

Si è trattato di un’esperienza comunque utile per una OraSi che tornerà ora ‘sulla terra’ nelle ultime due gare del girone di andata,impegnative ma non impossibili, contro Bakery e Bondi.

Non serviva la controprova del match del Palaverde per sapere che De Longhi e OraSi giocano in due contesti completamente diversi,con i veneti che sono arrivati all’ottava vittoria consecutiva e volano sulle ali della profondità di un roster di categoria superiore. Eppure Ravenna, con coraggio e finché il fiato ha retto, è stata in partita per trenta minuti ed ha chiuso avanti il primo quarto grazie ad una ottima difesa. Alla distanza, però, ovviamente è emersa una De Longhi che ha dominato a rimbalzo e con una difesa eccellente ha ingabbiato Smith,in serata poco felice al tiro. Si è trattato di un’esperienza comunque utile per una OraSi che tornerà ora ‘sulla terra’ nelle ultime due gare del girone di andata,impegnative ma non impossibili, contro Bakery e Bondi.

Coach Menetti temeva soprattutto l’approccio mentale alla gara e, infatti, l’inizio del match ha confermato le sue preoccupazioni dichiarate ieri in conferenza stampa. Hairston apre il parziale di 8-0 per Ravenna completato da Laganà, che vale ovviamente il primo time out per i padroni di casa. La De’ Longhi continua a faticare non poco, ma finalmente si sblocca con due canestri consecutivi dei due USA Wayns e Burnett. Menetti manda in campo due portatori di palla, Imbrò e Uglietti, ed è proprio il siciliano a dare la carica e a servire l’assist per Tessitori che accorcia le distanze. Per Ravenna è Hairston il più pericoloso, ma i canestri di Uglietti e Chillo permettono a TVB di andare al primo riposo sul risultato di 10-16. Al rientro sul parquet la De’ Longhi parte più aggressiva: Imbrò si butta per contendere una palla in difesa e Maalik Wayns infila la tripla che vale il -3 dopo 1’19” dalla ripresa. Purtroppo, sono diversi i contropiedi non sfruttati al meglio, con errori da sotto il tabellone, e Masciadri punisce la difesa trevigiana. TVB, però, pian piano si riavvicina grazie a un’entrata di Tessitori e ad una bomba di un positivo Wayns (22-23 a 14’34”), anche se continuano a essere tanti gli errori al tiro, soprattutto da oltre l’arco (2/12 fino a questo momento). Il primo sorpasso arriva grazie a una correzione a canestro di Tessitori, ma sono un altro tiro da tre di Wayns e la successiva schiacciata di Tex a infiammare il pubblico del Palaverde (29-25 a 17’05”). La De’ Longhi sembra finalmente aver preso la mira, e anche Erik Lombardi si sblocca dalla lunga distanza.  La grandissima giocata di Wayns, che serve una palla stupenda ad Alviti (canestro + fallo), è la degna fotografia della rimonta biancazzurra nel secondo quarto, anche se una brutta palla persa che manda a canestro Hairston fa arrabbiare coach Menetti che chiama minuto per mettere le cose in chiaro. All’intervallo le due squadre rientrano nello spogliatoio sul 37-31. Il primo canestro del terzo quarto lo segna Tessitori con una bella entrata, Laganà non ci sta e infila la sua prima tripla del match (39-34). La De’ Longhi difende bene sotto alle plance e, appena può, cerca sempre la via del contropiede veloce, come dimostrano il canestro da tre punti dall’angolo di Erik Lombardi e il canestro dalla lunga distanza di Burnett. Tessitori è una garanzia a rimbalzo (7 totali al 24’ minuto), ma dimostra anche di avere una mano morbida: il suo canestro del +12 costringe coach Mazzon a chiamare time-out. Per gli ospiti è il solito Hairston a fare pentole e coperchi sotto alle plance: prima concretizza un gioco da tre, poi piazza un bel canestro dalla media distanza. L’OraSì cerca di rallentare il ritmo e di ragionare palla in mano, mentre a Tessitori vengono fischiati un paio di falli dubbi che fanno innervosire i 4255 del Palaverde e lo costringono ad accomodarsi in panchina. Wayns, miglior realizzatore finora per Treviso, si mette in proprio: prima segna un gran canestro in step-back, poi serve una splendida palla a Chillo che deve solo appoggiare al tabellone il canestro del 53-41 quando manca circa un minuto e mezzo alla fine del quarto. Si iscrive a referto anche Imbrò con una tripla delle sue, Uglietti però commette fallo su un tiro da tre di Montano che segna tutti i liberi a sua disposizione e chiude il periodo sul 58-48. Montano inaugura l’ultimo quarto così come aveva chiuso il precedente: tre punti per lui. Poi, però, commette due falli in successione su capitan Antonutti che fa canestro ma sbaglia il libero addizionale e su Matteo Imbrò che invece concretizza il gioco da tre. Tessitori è indemoniato, lotta sotto alle plance e realizza il suo sedicesimo punto personale, poi cattura un rimbalzo in difesa e lancia in contropiede Imbrò che infila la sua seconda tripla della serata (68-51 a 32’24” e time-out per Ravenna). La bomba di Davide Alviti sancisce il +20 TVB, mentre Ravenna cerca di accorciare le distanze con un canestro da tre punti di Montano. Wayns è in serata e segna da casa sua, Tessitori si esalta stoppando Cardillo e, dopo una  bella giocata di Burnett, Mazzon chiama l’ultimo time-out a sua disposizione. L’inerzia del match è, ormai da diversi minuti, tutta dalla parte di TVB, ma Ravenna non demorde e reagisce con due triple consecutive di Montano e Laganà. Esce un protagonista (Wayns) e se ne accende un altro: Burnett decide di voler lasciare la sua firma sul match e fa quel che vuole tra falli subiti, liberi segnati e azioni personali degne di nota. La partita finisce 85-62 con tre biancazzurri in doppia cifra (Tessitori e Wayns 18 punti, Burnett 15).

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