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L'OraSì combatte, ma viene travolta dall'energia di Roma: si va a Gara 4

I giallorossi subiscono fin da subito l’energia e le grandi percentuali al tiro degli avversari, ma trovano la forza per rimontare ben due volte, senza però riuscire mai nel sorpasso

L’OraSì Ravenna combatte nonostante l’assenza di Derrick Marks, ma deve cedere per 90-79 in Gara 3 contro la Virtus Roma sul parquet del PalaTiziano. I giallorossi subiscono fin da subito l’energia e le grandi percentuali al tiro degli avversari, ma trovano la forza per rimontare ben due volte, senza però riuscire mai nel sorpasso. A fare la differenza per i padroni di casa è la grande prestazione di Aristide Landi, in doppia doppia con 27 punti e 12 rimbalzi. Assieme a lui doppia cifra per i due americani Brown (19) e Raffa (17), per il solito Chessa (14) e per Maresca (10). Tra i giallorossi top scorer è Sabatini con 22, mentre Chiumenti (15), Sgorbati (11) e Tambone (10) si scaldano solo nel finale, quando gli ospiti intravedono anche la possibilità di rimontare da -22, ma devono inchinarsi ai canestri di Landi. Appuntamento ora per Gara 4 domenica alle 18 sempre al PalaTiziano.

LA PARTITA

Roma entra subito in campo con l’energia giusta e scatta 10-2 grazie a 8 punti con due triple di Raffa. L’OraSì fatica a reagire e al 5’ incassa la bomba di Chessa per il 17-5, con la Virtus che allunga poi a +15 (26-11) grazie a Maresca. Ravenna sbaglia troppi tiri, ma il canestro di Chiumenti poco prima della sirena vale il 26-13 di fine quarto. Gli ospiti allungano il parziale positivo in apertura di secondo periodo e con la bomba di Raschi tornano a -8 sul 26-18. Landi prova a rispondere ancora da dietro l’arco, ma l’energia di Sabatini guida la rimonta con 8 punti e la schiacciata di Smith firma addirittura il -1 sul 29-28 (3-17 di parziale). Roma sembra in difficoltà anche a causa del terzo fallo commesso da Brown e l’OraSì spreca anche l’occasione del sorpasso, ma i padroni di casa ritrovano il controllo della partita grazie a Landi, che prima segna da 3, poi guadagna tre liberi sul secondo fallo di Smith. L’ulteriore bomba in transizione di Baldasso vale il 40-28 (11-0 di parziale), poi i padroni di casa allungano fino al +17 sul 52-35 prima che un libero di Chiumenti fissi il punteggio sul 52-36 sul quale le squadre tornano negli spogliatoi.

In apertura di terzo quarto non cambia l’inerzia del match e Roma tocca il +21 (60-39) dopo un tecnico fischiato a Coach Antimo Martino. Ravenna prova a scuotersi, ma due bombe di Chessa la tengono a distanza (68-47) e Landi segna due volte il massimo vantaggio di +22, prima sul 70-48, poi con la tripla sul 77-55 dell’ultimo intervallo. Il quarto periodo è tutto targato OraSì, che con un gran parziale di 2-17 guidato da Chiumenti torna addirittura a -7 sul 79-72 appena dopo il 5’. È però ancora Landi a spegnere le speranze di una incredibile rimonta con due triple che riportano i padroni di casa a +12 sull’86-74. Gli ultimi sussulti sono targati Sgorbati, ma Ravenna deve cedere per 90-79.

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