Palla ovale protagonista al Parco Teodorico: arriva il Rugby nei Parchi

Partito da Napoli, approdato poi a Roma, a seguire Asti e Verona, per un totale di quasi 2000 bambini presenti a inseguire la palla ovale, l’evento approda sabato al Parco Teodorico di Ravenna

Rugby nei Parchi 2016 conferma il successo delle passate edizioni e allarga le braccia a tutta la Penisola, diventando a tutti gli effetti un evento di carattere nazionale. Partito da Napoli, approdato poi a Roma, a seguire Asti e Verona, per un totale di quasi 2000 bambini presenti a inseguire la palla ovale, l’evento approda sabato al Parco Teodorico di Ravenna. "Si tratta di una bella occasione per valorizzare il patrimonio della città attraverso lo sport - ha evidenziato il presidente del Ravenna Rugby Mario Battaglia -. Iniziative come queste sono un esempio di come lo sport possa essere a servizio della città e contribuire a promuoverla: ci auguriamo che possa essere un punto di partenza per valorizzare questo meraviglioso parco".

"Siamo onorati che Ravenna sia stata scelta per questa manifestazione, insieme a città che hanno una tradizione rugbistica molto radicata - ha aggiunto l'assessore allo sport Guido Guerrieri -. Questo appuntamento sancisce la crescita che il rugby sta avendo in città e arricchisce il percorso che Ravenna Rugby sta sviluppando attraverso diverse iniziative. È bello che protagonista di questo progetto sociale sia il rugby, lo sport che meglio incarna quello spirito di socializzazione e di aggregazione, così importante per la formazione dei ragazzi.”

Rugby nei Parchi è un happening importante, e non solo sportivo: è un’esperienza di gioco ma anche di condivisione dei valori di cui il rugby è portavoce, capace di appassionare i ragazzi ma anche i genitori. Un’opportunità per vivere la città all’aperto, promuovere lo sport diffuso e destrutturato negli spazi verdi metropolitani, lavorando sull’inclusione e sul coinvolgimento  sociale, una vera e propria attività di integrazione che i Comuni stessi hanno deciso di promuovere anche per la modalità totalmente gratuita e accessibile su larga scala, come ha evidenziato Paolo Bissolotti, tra gli organizzatori di Rugby nei Parchi, nel raccontare l’evoluzione di questo progetto, partito da Milano 5 anni fa e ora diffuso in tutta Italia.

"A Ravenna abbiamo trovato un grande entusiasmo e voglia di accogliere questa iniziativa - ha aggiunto Antonio Raimondi, giornalista e voce del rugby italiano, che collabora con l’organizzazione di Rugby nei Parchi -. Pensiamo sia un bel modo per restituire alla città degli spazi di socialità, riportando i bambini e le famiglie nei parchi”. La chiave del grande successo della manifestazione, che ha portato fino a oggi più di 10.000 bambini e bambine a immergersi nel mondo del rugby, risiede infatti nella volontà di portare lo sport e i suoi valori in contesti cittadini, nello scenario delle grandi aree verdi metropolitane, creando un punto di incontro per le famiglie. Il parco come luogo privilegiato per il gioco, dunque, ma anche come teatro per la formazione dei più piccoli, che hanno la possibilità di avvicinarsi a questo sport e ai valori che veicola: il rispetto, la condivisione, la disciplina, la partecipazione, il divertimento. E che lo rendono uno sport “sociale”, praticabile sempre.

La formula dell’edizione 2016 ricalca quelle consolidate delle scorse edizioni e prevede due attività: una riservata ai neofiti, a tutti quei bambini che desiderano avvicinarsi giocando al rugby, l’altra invece dedicato a chi già gioca, con un torneo di minirugby a cui parteciperanno le società della Franchigia Romagna Rugby. In conclusione, come da tradizione, i bambini e le famiglie vivranno insieme il classico Terzo Tempo, trasformato in una "merenda" condivisa. Le sei squadre coinvolte in questa quinta edizione si occuperanno delle attività relative al proprio territorio e sono alcuni tra i club di maggior prestigio presenti su scala nazionale: Amatori Napoli Rugby, Unione Rugby Capitolina, Asti Rugby, CUS Verona Rugby, Ravenna Rugby, Cus Milano Rugby. Ogni squadra sarà accompagnata da un onlus che parteciperà con le proprie attività in ogni tappa italiana: ad affiancare Ravenna Rugby sarà l’Associazione Letizia, che da 12 anni opera sul territorio ravennate nell’ambito delle disabilità minorili e non. Tante i progetti promossi in questi anni, azioni per stimolare il senso civico e gesti per creare luoghi favorevoli alla crescita e all’espressione, attraverso il coinvolgimento diretto dei ragazzi disabili nella gestione delle attività e dei servizi promossi.

Il format, anche quest’anno, è reso possibile dalle prestigiose partnership scelte da Rugby nei Parchi: la sponsorizzazione di Generali Italia si inserisce in una più ampia serie di attività attraverso cui il gruppo, con la propria rete distributiva, sostiene iniziative locali che promuovono il mondo e i valori dello sport come impegno, correttezza e rispetto per gli altri. Generali Italia vuole essere protagonista attiva nella comunità valorizzando e promuovendo iniziative sportive di inclusione e coinvolgimento sociale, momenti fondamentali di formazione per i giovani, per vivere la città all'aperto. Durante tutte le tappe dell'iniziativa, a bordo campo sarà allestito uno stand dove agenti e collaboratori delle agenzie di Generali Italia della città coinvolta saranno a disposizione per un "Check Up assicurativo" gratuito sui temi della salute, del risparmio e della previdenza. Inoltre, tutti i bambini che si iscriveranno potranno recarsi allo stand della Compagnia e ritirare la t-shirt ufficiale di Rugby nei Parchi.

La manifestazione è sostenuta inoltre da Banca Monte dei Paschi di Siena, che aderisce per la prima volta alla manifestazione, abbracciandone immediatamente spirito e valori. L'istituto di credito ha sposato da tempo le logiche della promozione dello sport inteso quale momento educativo ed occasione aggregativa nella vita dei giovani appassionati.  Banca Monte dei Paschi di Siena sarà quindi a supporto del ciclo di appuntamenti attraverso un corner promozionale dedicato: lo stand con le hostess e il personale della Banca sarà un vero e proprio punto di riferimento per il coinvolgimento dei partecipanti e delle loro famiglie

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DeAKids (canali Sky 601 e 602) è invece mediapartner dell’evento, di cui condivide la mission e la comunicazione dei valori sani dello sport, del vivere insieme alla famiglia momenti di divertimento e crescita. DeAKids promuoverà le tappe sui canali e sul sito, allestirà i parchi metropolitani coinvolti e assegnerà il premio fair play DeAKids durante il terzo tempo. Le bambine e i bambini, dai 5-6 ai 13 anni, dovranno essere accompagnate almeno da un genitore. La manifestazione è patrocinata dalla Federazione Italiana Rugby. L’hashtag legato all’iniziativa è #RnP2016.

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