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Superbike, la Ducati tradisce Melandri. Ko mentre era involato alla vittoria

Brutto spavento per Ayrton Badovini incappato in una caduta nella quale ha riportato la frattura di una clavicola ed un trauma cranico. 

Una grande amarezza. Mentre era involato a conquistarsi con pieno merito Gara 1 a Jerez, Marco Melandri é stato costretto alla resa a 4 giri dalla fine. Il ravennate aveva appena stampato il giro più veloce della gara, quando improvvisamente la Panigale R si é ammutolita. Un brutto colpo per l'ex campione del mondo della 250cc, che avrebbe meritato il secondo successo stagionale dopo quello conquistato a Misano. "La moto andava bene ed eravamo a posto. Stavo controllando, quando poi si é rotta. Abbiamo avuto molto inconvenienti. Per Gara2 ci riproviamo con più  cattiveria". La vittoria é andata a Jonathan Rea (Kawasaki) a precedere Chaz Davies (Ducati) e Tom Sykes (Kawasaki). Quarto e quinto posto per le Yamaha di Alex Lowes e Michael Van Der Mark davanti alla Kawasaki del team Puccetti di Sylvain Giuntoli. Settimo il cesenate Lorenzo Savadori. Brutto spavento per Ayrton Badovini incappato in una caduta nella quale ha riportato la frattura di una clavicola ed un trauma cranico. Nella classe Supersport Federico Caricasulo si è preso la Superpole con il tempo di 1’43.285, precedendo Jules Cluzel e Sheridan Morais.

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