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Superbike, Rea è su un altro pianeta. Melandri primo degli altri

Il ravennate della Ducati del team Aruba ha chiuso al secondo posto Gara 1 del Gran Premio del Portogallo a Portimao

Al momento è senza una moto, ma Marco Melandri si conferma uno dei piloti più competitivi nel circus della Superbike. Il ravennate della Ducati del team Aruba ha chiuso al secondo posto Gara 1 del Gran Premio del Portogallo a Portimao, alle spalle dell'imprendibile Jonathan Rea. "Il secondo posto era il massimo che potevamo ottenere - afferma Melandri -. Sapevo che il passo di Rea era leggermente migliore, ma siamo riusciti a partire molto bene e restare con lui nei primi giri. Volevo provare a sorpassarlo per spezzare il suo ritmo, ma non è stato possibile. Lui era più veloce in alcuni tratti, io in altri. In ogni caso, col passare dei giri abbiamo iniziato a faticare nelle curve più lente e non sono riuscito a restargli attaccato, ma almeno mi sono tirato fuori dal gruppo degli inseguitori. Domenica proveremo a migliorare un po' la stabilità, poi sarà fondamentale partire bene dalla terza fila e recuperare in fretta qualche posizione. Mi aspetto un'altra gara divertente".

Gara 1 amara a Portimao per Lorenzo Savadori. Il cesenate stava disputando una grandissima manche, quando, a 9 giri dalla fine, è finito a terra, vedendo così svanire la possibilità di salire sul podio. Già, perchè l'ex campione della Superstock occupava la terza posizione. Per Rea, alla vittoria numero 65 nelle derivate di serie, si tratta della sesta manche consecutiva vittoriosa sul tracciato portoghese. Sul podio è salito l'olandese Michael Van Der Mark (Yamaha), che ha preceduto la Ducati di Chaz Davies e la Kawasaki di Tom Sykes.

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