rotate-mobile
Lunedì, 15 Aprile 2024
Sport Massa Lombarda

Tennis, sui campi di Massa Lombarda il torneo inclusivo 'Uguali diversamente'

Il consigliere del circolo tennis: "Sono stati tre giorni molto belli, intensi e ricchi di valori umani, una vera occasione di crescita e formativa"

Tre belle giornate di Sport, proprio quello con la S maiuscola, nel segno dell’inclusione e della condivisione. Sono quelle vissute al Circolo Tennis Massa Lombarda, che da venerdì 15 a domenica 17 settembre ha ospitato all’Oremplast Tennis Arena e negli altri suoi impianti la terza edizione dell’iniziativa a carattere nazionale denominata ‘Uguali diversamente - Lo sport nella sua forma migliore, oltre la disabilità’. E’ stato un fine settimana intenso e ricco di contenuti, con denominatore comune lo sport per tutti: protagonisti atleti di tennis in carrozzina, sia adulti che junior, impegnati nel 3° ‘Torneo Rodeo Wheelchair Città di Massa Lombarda’, ma anche giovani con disabilità intellettiva relazionale, affetti dalla sindrome di Down, per i quali poter praticare attività sportive è determinante per favorire lo sviluppo delle loro abilità motorie. Proprio rivolto a loro, per le finalità promozionali della manifestazione, si è svolto un Open Day di Tennis, con la possibilità – con l’aiuto degli istruttori presenti - di cimentarsi pure nella disciplina del padel, sui campi presenti nel club di via Fornace di Sopra.

Il torneo 'Uguali diversamente' al Circolo tennis Massa Lombarda

L’evento, riconosciuto dalla Federazione Italiana Tennis e con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale e della Regione Emilia Romagna, del Comitato Italiano Paralimpico Emilia Romagna e della FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali), prevedeva anche alcuni momenti formativi. In particolare Vincenzo Morgante (Referente Tecnico Nazionale FISDIR) ha affrontato il tema ‘Strategie, metodologie e approccio con bimbi e ragazzi con disabilità intellettiva relazionale’, il fisioterapista Matteo Camprini ha fornito preziosi consigli su ‘Postura corretta in riferimento all’utilizzo di carrozzina e ausili, e l’importanza della respirazione’, mentre un dirigente della Regione Emilia Romagna si è soffermato su ‘Promozione carta etica dello sport Regione Emilia Romagna’

Nel menu di un appuntamento cresciuto anno dopo anno è stato inserito, come novità di questa edizione, anche un torneo TPRA di doppio che ha visto protagonisti i ragazzi con disabilità intellettiva (provenienti da otto diverse regioni della Penisola, il più lontano da Reggio Calabria) in coppia con allievi normodotati della locale scuola tennis e soci del circolo. Ad aggiudicarsi questa prova mista, sperimentata in precedenza solo una volta a Bari, il duo Mottura-Petroncini, che in semifinale hanno superato 4-2 4-2 Catalano-Rivola e in finale si sono imposti per 4-3 4-2 su Peterlini-Capra, nel turno precedente vincitori con un periodico 4-1 su Sciacovelli-Venturelli.

Sabato 16, durante le gare del torneo Wheelchair, è intervenuto il Sindaco di Massa Lombarda, Daniele Bassi. E’ stata l’occasione per consegnare una carrozzina sportiva in carbonio prodotta dalla ditta LAB 3.11, azienda leader nel mondo, all’atleta locale Michele Tassinari. Una donazione resa possibile grazie ad un bando a cui il Circolo Tennis ha partecipato, indetto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per lo sport. Era presente Costantino Perna, titolare della ditta piemontese, che di persona ha così predisposto la messa a punto (set-up) della carrozzina, totalmente regolabile e adattabile alle esigenze dell’atleta oltre che leggerissima.

Nella giornata conclusiva si sono svolte poi le premiazioni, effettuate da Carolina Ghiselli, vice sindaco con delega per integrazione sociale e pari opportunità, nel suo saluto ha ribadito “l’impegno dell’amministrazione nell’abbattimento delle barriere architettoniche” e ringraziato “il Circolo Tennis Massa Lombarda per questa bella manifestazione”, Giorgio Errani, presidente del Ct Massa Lombarda, Fulvio Campomori, consigliere del circolo che ha seguito l’organizzazione dell’evento, Matteo Versari, fiduciario regionale per il tennis in carrozzina, e Vincenzo Morgante, referente tecnico nazionale FISDIR.

“Sono stati tre giorni molto belli, intensi e ricchi di valori umani, una vera occasione di crescita e formativa – sottolinea proprio Fulvio Campomori -  a conferma di come lo sport sia una dimensione indispensabile per lo sviluppo della personalità e un reale strumento di integrazione e partecipazione per i giovani con disabilità. Siamo orgogliosi di aver ospitato questa iniziativa unica nel suo genere e di grande valenza, e speriamo che altri circoli possano prenderla da esempio. Questa manifestazione, che abbiamo fortemente voluto insieme al nostro maestro Matteo Versari, delegato regionale per il tennis in carrozzina, consente di presentare ai giovani lo sport come attività per il benessere psicofisico e sociale e come attraverso il gesto sportivo sia possibile migliorare la qualità della vita sia fisica sia psicologica. Ad esempio, il torneo misto di doppio è stato una grande esperienza per tutti, in primo luogo per i nostri giovani che hanno toccato con mano il tema della disabilità, constatando come per questi ragazzi partecipare ad attività sportive sia fondamentale per sviluppare abilità motorie e come lo sport dia loro stimoli positivi per affrontare poi la vita di tutti i giorni. Tutto si è svolto nella bellissima cornice dell’Oremplast Tennis Arena, struttura all’avanguardia in Emilia Romagna e che per le sue caratteristiche ha già dimostrato in varie occasioni di essere idonea ad accogliere un evento wheelchair”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tennis, sui campi di Massa Lombarda il torneo inclusivo 'Uguali diversamente'

RavennaToday è in caricamento