menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tiro a Segno Nazionale, ecco il nuovo consiglio direttivo: previsto un open day

Gli obiettivi futuri del nuovo Consiglio direttivo: a livello agonistico, impiantisico e di coinvolgimento della comunità

Ai primi dell’estate, dopo le elezioni svolte a marzo e la ratifica giunta da Roma, è entrato in carica il Consiglio direttivo che gestirà il Tiro a Segno Nazionale per il prossimo quadriennio. La Sezione ravennate del Tiro a Segno Nazionale vanta numeri di tutto rispetto: circa ottocento soci, cinque poligoni su cui si svolgono le varie attività, una squadra agonistica che è quinta nel ranking italiano, è particolarmente promettente per quanto riguarda la specialità Target Sprint e vanta una trentina di atleti. Tre di questi fanno parte del giro azzurro: Mirco Pichetti nella pistola uomini, Sofia Ceccarello – oggi passata alle Fiamme Oro – nella carabina juniores, e Giovanni Pezzi, campione mondiale juniores 2018 prorio di Target Sprint.

Il nuovo Consiglio - composto da Ivo Angelini presidente, Battista Ravaglia vicepresidente, Rita Bagnara responsabile attività sportiva giovanile e master, Marco Mingozzi, Andrea Montanari, Paolo Romanini e Giuliano Sacrato consiglieri – ha diversi progetti importanti per il futuro (e ha già deciso di rinnovare il logo ufficiale del TSN, creato dall’agenzia Pagina). Oltre alla crescita della squadra agonistica e dei più giovani, a cui si dedicano diversi istruttori qualificati (fra i quali Giampaolo Zattoni, allenatore di secondo livello della Nazionale Senior), l’obiettivo è intanto quello di avvicinare ulteriormente la cittadinanza all’attività del poligono. Anche per questo, è in programma domenica 4 ottobre il tradizionale Open Day, nel corso nel quale gli impianti saranno aperti, per l’intera giornata, a tutte le persone interessate a conoscere e a capire meglio le modalità per avvicinarsi al poligono e alle sue varie discipline.

Altrettanto importante è un obiettivo impiantistico: il primo intento è realizzare un nuovo poligono da 10 metri a pianterreno, anche per poter permettere l’attività ai disabili, le cui richieste sono in crescita; in prospettiva, si vorrebbe realizzarne anche un secondo, a 100 o 200 metri, nel quale utilizzare i fucili “ex ordinanza”. Infine, fra due anni il Tiro a Segno Vecchio compie 160 anni: l’obiettivo del Consiglio è quello di organizzare un evento in grado di dare il giusto rilievo a questa storica struttura.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Giardino

Come dare nuova vita al giardino con il Bonus Verde 2021

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento