Tornano ad allenarsi gli atleti del Centro sub nuoto club 2000 Faenza

A loro è consentito di allenarsi, senza però usufruire di spogliatoi, docce e quant’altro: il tutto mantenendo tra loro le distanze di sicurezza sanitaria

Acque ancora ferme dall’ultima domenica di febbraio per il Centro Sub Nuoto Club 2000, però da questa settimana c’è un piccolo ma importante segnale di ripresa. Sono tornati ad allenarsi i nuotatori faentini Michele Busa e Gaia Gionta con il plurimedagliato paralimpico Massimo Resta. Per loro c’è a disposizione la piscina di Via Marozza, dove, coordinati da coach Marco Fregnani, hanno a disposizione due corsie a testa. I tre sono atleti non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni), dal Comitato Italiano Paralimpico (Cip) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro possibile partecipazione ai Giochi Olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali e per tale ragione a loro è consentito di allenarsi, senza però usufruire di spogliatoi, docce e quant’altro: il tutto mantenendo tra loro le distanze di sicurezza sanitaria.

Di competizioni non se ne intravedono per il momento all’orizzonte, ma la “meglio gioventù” del nuoto italiano è tornata a muoversi e vedere tre atleti cresciuti in casa per il Centro Sub Nuoto è motivo di soddisfazione. Per il resto, i decreti governativi in tema di contrasto all’epidemia di Covid-19 hanno paralizzato l’intero mondo della società di Faenza, dove al centro sportivo di piazzale Pancrazi le piscine, la palestra e il thermarium resteranno ancora chiusi, perché in tutta Italia sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali. E per tutti gli altri tesserati del Centro Sub Nuoto Faenza è dunque impossibile allenarsi in piscina.  

Intanto la Federazione Italiana Nuoto ha comunicato che, non essendo possibile garantire la ripresa in tempi brevi dello svolgimento regolare delle attività, ha disposto la conclusione di tutti i campionati nazionali di pallanuoto 2019/2020 di serie A1, A2 e B, sia maschili sia femminili. Sono stati stabiliti la non assegnazione del titolo di Campione d’Italia e il blocco delle retrocessioni alle serie inferiori; bloccate inoltre le promozioni alle serie superiori, prevedendo la ripartenza della prossima stagione secondo le formule dei campionati appena dichiarati conclusi: alle serie A1 edizione 2020/2021 parteciperanno 14 e 10 squadre rispettivamente per il settore maschile e femminile. Ufficialmente risulta sospeso il campionato di Promozione al quale è iscritta la Prima squadra faentina, ma l’impressione è che venga seguito l’esempio delle serie superiori.

La decisione riguardo la continuazione dei campionati giovanili Fin, dove il Centro Sub Nuoto schiera le squadre Under 15 e Under 13, verrà presa prossimamente. L'ipotesi è di attendere, per valutare un possibile slittamento delle fasi finali da svolgere anche con modalità alternative nel periodo estivo, così come per le attività giovanili degli altri settori. Stesso discorso per la formazione Under 18 partecipante al Campionato Uisp. “Possiamo fare un po’ di allenamenti fuori dall’acqua e con le precauzioni del caso - dice coach Massimiliano Moretti -. Finora è coinvolta una dozzina di giocatori, ognuno a casa sua, della Prima squadra e dell’Under 18 che dirigo ‘da remoto’ attraverso internet, ma stiamo per riprendere in un’area verde, a distanza”. 

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