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Venerdì, 14 Giugno 2024
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Volley A2 femminile, la Conad gioca bene: ma contro la capolista non trova il punto playoff

l fischio d’inizio coach Angelini conferma lo starting six formato da capitan Bacchi e D’Odorico in attacco, Kajalina opposto, Scacchetti al palleggio, Washington e Menghi centrali e Paris libero

A Brescia la Conad Olimpia Teodora non trova il punto decisivo per entrare nei playoff promozione, uscendo ko per 3-1. Al fischio d’inizio coach Angelini conferma lo starting six formato da capitan Bacchi e D’Odorico in attacco, Kajalina opposto, Scacchetti al palleggio, Washington e Menghi centrali e Paris libero. Per le padrone di casa coach Mazzola sceglie Dailey, Decortes e Villani in attacco, Veglia e Gioli centrali, Prandi al palleggio con Parlangeli libero.

Alta tensione in campo all’avvio del match. La posta in gioco è grande sia da un lato che dall’altro del taraflex. Le notizie che nel frattempo arrivano da Marsala dove Collegno sta clamorosamente perdendo con le padrone di casa già retrocesse, caricano di ulteriore responsabilità capitan Bacchi e compagne. Nelle prime battute regna sovrano l’equilibrio con un po’ di errori da una parte e dall’altra. Washington realizza un paio di punti con un attacco e un muro vincente, poi è un fendente di Bacchi a ristabilire la parità sul 6 a 6. Brescia allunga e tenta la fuga, portandosi a +5 (13-8). Ravenna si ricompatta e con grande freddezza riesce ad agganciare le padrone di casa, effettuando il sorpasso (17-16) e costringendo la panchina bresciana a chiedere la sospensione del gioco. Ci si avvia verso un finale di frazione vibrante con Ravenna che non abbassa la guardia e alimenta il vantaggio. Il set si conclude 22 a 25 per le romagnole che sfruttano un errore in attacco delle bresciane.

Parte avanti Ravenna nel secondo set (1-3). Un po’ di confusione in campo, con un time out fantasma che le romagnole credevano avessero chiamato le padrone di casa, e si torna in parità (4-4). Questa volta è Ravenna a chiamare una sospensione vera. Quando si torna a giocare le romagnole si dimostrano molto concentrate e ordinate nei vari reparti ed è ancora parità (7-7). Con un break di 6 a 1 le bresciane provano a prendere il volo (13-8). È capitan Bacchi a conquistare un punto importante per continuare a lottare in questo set. Sofia D’Odorico mette a segno un attacco e un muro vincenti che accorciano il gap a +4 per le padrone di casa (17-13). Nel finale di set le ragazze di coach Angelini tornano a fiatare sul collo delle padrone di casa (19-17). D’Odorico mette a terra la palla del 22 a 20, poi una pipe di Bacchi e Ravenna è a -1. Un errore in attacco di Brescia e si va sul 22 pari. Finale al cardiopalmo con le due squadre che procedono punto a punto fino a che Brescia non riesce a spuntarla 28 a 26, grazie a una invasione fischiata a Ravenna e a un attacco vincente di Gioli.

Anche il terzo set parte all’insegna dell’equilibrio in campo (5-5). Poi è Brescia a dimostrarsi più concreta, staccando Ravenna sul 10 a 7. Le padrone di casa amministrano il vantaggio mentre da Cuneo giunge la notizia che le piemontesi hanno liquidato Olbia in tre set. Questo significa che se le bresciane vogliono restare in vetta alla classifica di A2 sono obbligate a fare bottino pieno contro Ravenna. Nella fase centrale del set le due squadre si rendono protagoniste di un lungo scambio molto applaudito che si conclude a favore di Brescia (17-14). Ravenna non perde contatto e, con Washington che mette a terra un attacco, insegue a -2 (18-16). Quando la centrale americana realizza il suo quindicesimo punto, coach Mazzola chiede il time out. Errori in battuta da una parte e dall’altra e ci si avvia al finale del terzo set. Un errore in attacco di Ravenna e Brescia allunga sul 22 a 19, costringendo coach Angelini a chiamare la sospensione. Alla ripresa del gioco un ace delle lombarde e un attacco vincente di Villani portano le padrone di casa a usufruire di sei set ball. È sufficiente il primo per mettere Villani in condizione di murare l’attacco ravennate e concludere 25-19.

Quarto set determinante per decidere le sorti dell’incontro e della classifica della regular season di A2. A Ravenna occorrerebbe infatti conquistare un punto al tie break per accedere di diritto ai playoff. Come nelle frazioni precedenti si parte in equilibrio, poi Ravenna va all’arrembaggio e riesce a prendere il largo (5-8). La panchina bresciana chiama allora la sospensione del gioco. Alla ripresa le padrone di casa appaiono rinfrancate e si rifanno sotto (8-9). Questa volta è coach Angelini a chiamare il time out. Si torna a giocare e un muro di Gioli riporta il set in parità (9-9). Nelle fasi centrali del set le due squadre procedono con grande attenzione, cercando di non perdere contatto l’una dall’altra (15-15). Brescia si porta in vantaggio e Ravenna rincorre (19-19). Villani da una parte e Washington dall’altra e si continua in parità. Ancora Villani, vera protagonista del quarto set, mette a terra la palla del 23 a 21.

Coach Angelini chiama la sospensione per giocarsi le ultime carte, ma alla ripresa del gioco è ancora Villani a concludere con un pallonetto imprendibile. Tre match ball per Brescia. Il primo viene neutralizzato da Ravenna grazie a un attacco di Lucia Bacchi. Al secondo tentativo è di nuovo Villani a mettere a terra una palla che scotta e a chiudere le ostilità sul 25 a 22, un punteggio che significa per le bresciane promozione diretta di A1. Resta un po’ di amaro in bocca per Ravenna che ha lottato con le unghie e coi denti sino all’ultimo, rendendosi protagonista di una delle sue migliori prestazioni di stagione che però non è stata sufficiente per conquistare quel punto che avrebbe portato la squadra di coach Angelini a giocare i playoff promozione.

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