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Volley, l'Olimpia Teodora esce sconfitta con onore dal Sanbapolis di Trento

Al termine del match coach Nello Caliendo non nasconde un po’ di rammarico: "Trento ha una fisicità importante e l’ha dimostrata"

Il giorno dopo aver sofferto e comunque esultato per il grande risultato ottenuto in Giappone dalle ragazze della nazionale italiana di volley guidata da Davide Mazzanti, si torna a giocare sui campi italiani della Serie A2. La Conad Ravenna è in trasferta a Trento, in casa di una delle compagini più quotate del girone B.

Al fischio d’inizio coach Nello Caliendo schiera lo starting six con cui domenica scorsa ha sconfitto Torino: capitan Bacchi e Ubertini sulle bande, Aluigi opposto, Agrifoglio al palleggio, Torcolacci e Gioli centrali, con Rocchi libero. Dalla parte opposta del taraflex rosa coach Nicola Negro dispone in campo, Mc Clendon e Fiesoli in attacco, Baldi opposto, Moncada al palleggio, Fondriest e Furlan centrali e Moro libero. Partono avanti le trentine, tuttavia la Conad non si fa intimorire e con capitan Bacchi in battuta ristabilisce la parità (4-4). Le due squadre si studiano e procedono con cautela. Le ragazze di coach Caliendo effettuano un temporaneo sorpasso (7-9) ma poi si torna a combattere punto a punto. Quando Ravenna conquista due punti di vantaggio (16-18) coach Negro chiama time out. La pausa giova alle padrone di casa che ritrovano concentrazione e l’immediata parità, costringendo questa volta Caliendo a chiedere la sospensione. Al rientro in campo le padrone di casa sono più concrete e con Furlan in battuta (che conquista anche un ace) prendono il largo (23-19). La Conad Ravenna tenta una difficile rimonta, ma le trentine serrano i ranghi e chiudono il set sul punteggio di 25 a 21.

Inizio del secondo set fotocopia del primo, le padrone di casa vanno in vantaggio e le leonesse di Ravenna riportano il punteggio in equilibrio (4-4). Di nuovo le trentine allungano il passo (10-7) ma Ravenna non molla e, prima pareggia il conto, poi addirittura mette la freccia per il sorpasso (10-11). Nella parte centrale del set, fino al 16 pari, si ripete il copione della frazione precedente. Si resta in parità fino alle battute finali ma questa volta è Ravenna a portarsi in vantaggio e ad avere la possibilità di gestire due set point (22-24). Le trentine li annullano entrambi ma le ravennati reagiscono con forza e conquistano il set (24-26).

Rinfrancata dal set appena conquistato, Ravenna parte avanti (2-4) ma come negli altri due set si torna subito in parità. Le due squadre non mollano mai e procedono appaiate, dando vita a una gara combattuta e appassionante, con Trento che prova a staccare le romagnole. Quando Ravenna torna a condurre (13-14) Negro chiama il time out. Le padrone di casa si scuotono e riprendono il controllo allora è Caliendo a chiedere la sospensione. Al rientro in campo si torna in parità (17-17). Finale al calor bianco. Trento allunga e si porta avanti di tre lunghezze (21-18). Con un attacco vincente le padrone di casa hanno a disposizione tre set point (24-21). Il primo viene annullato e il secondo pure con una bomba del capitano Lucia Bacchi. Il momento è delicato, Negro chiede la sospensione e dopo la pausa Trento trova l’attacco decisivo e vince il terzo set (25-23) portandosi sul 2 a 1.

Quarto set decisivo per cercare di portare a casa qualche punto. Le battute iniziali della frazione sono sfavorevoli a Ravenna che va sotto di 5 lunghezze (7-2). Caliendo chiama a sé le sue ragazze e le invita a ritrovare la concentrazione giusta. Capitan Bacchi mette a terra il punto dell’11 a 5 che fa sperare. Tuttavia Trento mantiene il vantaggio di 5 punti fino al 15-10. Negro chiede la sospensione e al ritorno in campo Ravenna si rifà sotto a –3 (15-12). Trento riprende fiato e con un vantaggio di 4 punti (20-16) si avvia a un finale di set senza grosse emozioni. Trento amministra e chiude sul punteggio di 25 a 20, facendo suoi tutti e tre i punti in palio.

Al termine del match coach Nello Caliendo non nasconde un po’ di rammarico: “Trento ha una fisicità importante e l’ha dimostrata. Noi non siamo stati abbastanza bravi in attacco e le percentuali basse lo dimostrano, inoltre ci siamo fatti fermare troppo spesso. In definitiva però abbiamo dato vita comunque a una grande partita e abbiamo giocato alla pari in casa di una signora squadra. Ora ripartiamo da questo”.

DELTA INFORMATICA TRENTINO - CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA: 3-1 (25-21, 24-26, 25-23, 25-20)

Durata set: 23‘, 29’, 29‘, 26’; tot. 107‘
Arbitri: Giovanni Ciaccio e Emilio Sabia

DELTA INFORMATICA TRENTINO: Baldi 15, Moro (L), Fondriest 10, Mazzon A. 1, Mazzon G., Moncada 1, Tosi, Furlan 9, Fiesoli 25, Vianello, Mc Clendon 14. N.e.: Carraro, Mason.
All.: Nicola Negro.
Vice all.: Serena Avi.
Muri 19, ace 3, battute sbagliate 16, errori ricez. 2, ricez. pos 53%, ricez. perf 34%, errori attacco 10, attacco 37%.

CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA
Bacchi 15, Lombardi, Gioli 16, Torcolacci 1, Agrifoglio 3, Calisesi, Rocchi (L), Aluigi 14, Ubertini 4. N.e: Altini, Vallicelli.
All.: Nello Caliendo.
Vice all.: Francesco Guarnieri.
Muri 3, ace 2, battute sbagliate 8, errori ricez. 3, ricez. pos 51%, ricez. perf 36%, errori attacco 10, attacco 29%.

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