Sport

Volley, la Bunge si conferma sempre più schiacciasassi: asfaltata Sora

Per l’ottavo posto che vale i playoff, al momento occupato dai giallorossi, sarà decisivo lo scontro diretto di sabato al Pala De André con i calabresi della Tonno Callipo, mentre la settima posizione di Monza è distante due punti.

La Bunge si conferma sempre più la schiacciasassi del momento e va a vincere in tre set sul difficile campo della Biosì Indexa. Il quarto successo nelle ultime cinque gare arriva al termine di un match che non ha avuto storia, con i ravennati bravissimi a condurre dall’inizio alla fine senza nessuna sbavatura. Sora infatti non è in pratica mai entrata in partita, annichilita dall’ottimo attacco globale dei giallorossi, che concludono con uno stratosferico 75% di positività. Dall’mvp Van Garderen (top scorer con 15 punti) a Bossi (100% per il centrale), passando a un muro molto efficace (ben sette), la squadra di Soli ha disputato un’altra prova al limite della perfezione. Grazie a questo successo la Bunge mantiene le tre lunghezze di vantaggio su Vibo Valentia, vittorioso nella sfida con Latina. Per l’ottavo posto che vale i playoff, al momento occupato dai giallorossi, sarà decisivo lo scontro diretto di sabato al Pala De André con i calabresi della Tonno Callipo, mentre la settima posizione di Monza è distante due punti.

Sestetti titolari - La Biosì Indexa di Bruno Bagnoli punta sulla diagonale composta dal palleggiatore Seganov e dall’opposto Miskevich, sugli schiacciatori Rosso e Kalinin e sui centrali Gotsev e Mattei (libero Santucci). Nelle fila della Bunge il tecnico Soli, ex della partita, conferma il sestetto composto dal palleggiatore Spirito in diagonale con Torres, dalle bande Lyneel e Van Garderen e da Bossi e Ricci al centro, con Goi in seconda linea.

Primo set - Un muro di Spirito vale il 2-4, subito rintuzzato da Kalinin (4-4), poi Rosso spinge Sora sul 7-5. Con tre punti di fila di Van Garderen la Bunge effettua il sorpasso (7-8), ma l’olandese non si accontenta e piazza l’ace del 9-11. Torres non sbaglia la palla break del 10-13, Bagnoli chiama time out però non frena i ravennati, che con Ricci aumentano a quattro le lunghezze di vantaggio: 10-14. Ricci (11-15), Torres (13-17) e Van Garderen (14-18) mantengono le distanze, poi ancora l’olandese tira fuori dal cilindro un servizio vincente: 15-20 e Bagnoli ferma il match per la seconda volta. Torres firma il +6 (16-22) e mette a terra la palla del 17-23, imitato da Lyneel per il 18-24, ma la Bunge si inceppa e consente ai padroni di casa di annullare tre set point: 21-24. Alla quarta occasione è bravissimo Van Garderen sul lungo invito in bagher di Lyneel a far esultare la sua squadra: 21-25.

Secondo set - La Bunge va prima sul 4-6 e poi sul 5-8 grazie a un altro ace di Van Garderen, obbligando Bagnoli a chiamare il primo time out. Un muro di Torres spinge i giallorossi sul 6-10, che viaggiano tranquilli sull’8-12 con Lyneel e si allontanano sfruttando un errore dell’ex giocatore del Conselice Tiozzo: 9-14. Gotsev non sbaglia il break del 12-15, ma ci pensa Lyneel a rispondere ai laziali con il pallonetto del 13-18: il tecnico di casa chiama ancora i suoi giocatori in panchina. Il francese a muro blocca Miskevich per il 14-20 e a quel punto alla squadra di Soli è sufficiente amministrare il vantaggio, chiudendo 20-25 al primo set ball.

Terzo set - I ravennati tentano qualche strappo (5-8 e 8-11), ma vengono in entrambi i casi raggiunti dalla Biosì Indexa, che pareggia il conto sul 12-12. La Bunge però non ci sta e preme di nuovo sull’acceleratore e questa volta la fuga è buona, con Bossi che mette il sigillo al break con il muro del 15-20. Miskevich sbaglia e regala il 16-21, Ricci non perdona per il 17-22, mentre Torres realizza due punti di fila (il primo al servizio) per il 17-24. Sora annulla il primo match point, ma sul secondo Tiozzo sbaglia la battuta, regalando la vittoria ai giallorossi: 18-25.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Volley, la Bunge si conferma sempre più schiacciasassi: asfaltata Sora

RavennaToday è in caricamento