menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Volley, niente da fare per l'Olimpia Teodora sul campo di Mondovì. Il coach: "Non abbiamo sfigurato"

"Abbiamo fatto un’ottima figura in casa di una delle candidate alla promozione diretta", afferma il coach

L'Olimpia Teodora combatte sul campo di Mondovì, ma cede 3-0. "È stata una partita con molti errori ma questa è una caratteristica che fa parte del loro gioco - commenta coach Nello Caliendo -. Mondovì tira forte in tutti i fondamentali e specialmente nel servizio, con quattro giocatori che battono in salto spin. Gli errori da parte loro sono una costante e fanno parte del loro modo di affrontare le partite. Noi invece puntiamo su un’altra tipologia di gioco e oggi abbiamo fatto qualche errore di troppo che ci ha penalizzato. Ci dispiace perché abbiamo dimostrato per l’ennesima volta di saper tenere il passo e di non sfigurare a questo livello. È però necessario fare qualcosa in più sia nella freddezza sia nell’ordine tattico. È necessario interpretare determinate situazioni di gioco con più determinazione. Su tante piccole cose ancora non siamo precisi. Non abbiamo sfigurato e abbiamo fatto un’ottima figura in casa di una delle candidate alla promozione diretta. Di contro questa partita ci dice che per stare a questo livello bisogna fare di più”.

La partita

Al fischio d’inizio coach Caliendo schiera lo starting six titolare composto da Agrifoglio al palleggio, Gioli e Torcolacci centrali, capitan Bacchi e Lotti sulle bande, Mendaro opposto, Rocchi libero. Dal lato opposto del taraflex, Delmati fa scendere in campo Valpiani al palleggio, Tonello e Rebora centrali, capitan Biganzoli e Schlegel attaccanti di posto 4, Zanette in diagonale, Agostino libero. Entra sin da subito in partita la Conad Ravenna, mostrando di aver ben recepito l’invito del suo coach. Le piemontesi provano un primo allungo e con un ace di Schlegel si portano sul 7 a 3. Un doppio attacco vincente di capitan Bacchi riporta sotto l’Olimpia Teodora (7-6) che, con Torcolacci e un fallo per palla accompagnata di Mondovì, trova il primo sorpasso (8-9). Nella parte centrale del set sono Gioli e Mendaro a realizzare punti preziosissimi e a tenere a stretto contatto Ravenna con le padrone di casa. È proprio la centrale classe 1977 a riportare la situazione in parità (19-19). Il finale è giocato dai tecnici delle due squadre in campo come una partita a scacchi: 23 a 21 e time out chiamato da Caliendo, 23 a 22 e ferma il gioco Delmati, 24 a 22 di nuovo time out Caliendo, 24 a 23 ultimo discrezionale chiamato da Delmati. Due errori in attacco delle piemontesi riportano in vantaggio Ravenna (24-25). Ma Mondovì non ci sta a cedere il passo alle Leonesse e prima pareggia, poi mette la freccia (26-25). Non basta però il punto del nuovo pareggio realizzato da Gioli. Un errore al servizio di Ravenna e un attacco vincente delle padrone di casa chiudono il set sul punteggio di 28 a 26.

La seconda frazione di gioco si sviluppa sui binari del set precedente, anzi è ancora più equilibrata, con le due formazioni che mettono in scena un match combattuto punto a punto. È soprattutto Silvia Lotti a mettersi in evidenza nella parte centrale del set con alcuni attacchi messi a terra e con il primo ace della partita per Ravenna che regalano alle romagnole un vantaggio temporaneo di +2 (14-16). L’Olimpia Teodora prova a resistere al ritorno delle piemontesi che però riescono a riportarsi avanti (21-20) costringendo coach Caliendo a chiamare la sospensione temporanea. Dopo il pareggio di Mendaro però è Mondovì salire in cattedra e a giocare con maggiore concentrazione. Il set termina con un ace di Maria Schlegel (25-22).

Parte avanti la Conad Ravenna nel terzo set, trovando con Lotti un vantaggio di +3 (2-5). Le padrone di casa perdono per infortunio il libero titolare Agostino, sostituito da Mandrile, ma non si perdono d’animo e prima ritrovano il pari, quindi effettuano il sorpasso, mettendo a segno un break di 3 punti (9-7). Coach Caliendo fa scendere Agrifoglio per dare spazio a Vallicelli al palleggio. Il vantaggio ravennate è di breve durata e nella parte centrale del set si torna a procedere punto a punto. Mendaro, Bacchi e Lotti fanno il loro dovere e Gioli trova il controsorpasso sul punteggio di 18 a 19. Ravenna sembra crederci e trascinata da capitan Bacchi si porta a un passo dalla vittoria del terzo parziale (21-24). Le piemontesi però non mollano e riescono ad annullare tre set ball ravennati. Coach Caliendo dopo aver richiesto l’ultimo discrezionale fa tornare in campo Agrifoglio. Dopo un finale interminabile con attacchi vincenti ma anche errori in attacco da entrambe le parti è un punto della centrale Rebora e un errore in attacco di Mendaro a decretare la fine delle ostilità sul punteggio di 33 a 31.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento