menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Volley, super Consar contro Padova: una vittoria che vale il sesto posto

Un netto successo per i padroni di casa, che hanno gestito sempre il gioco sfruttando bene il proprio muro

Una vittoria che vale il sesto posto in classifica. E' un'ottima Consar quella che al Pala De Andrè manda in tilt Padova. Un netto successo per i padroni di casa, che hanno gestito sempre il gioco sfruttando bene il proprio muro e la straordinaria serata di Ter Horst (best scorer del match con l’80% in attacco, 16 punti, 4 ace e 4 muri vincenti), ma soprattutto l’attacco patavino che non è riuscito ad essere incisivo come in altre occasioni.

Saitta e compagni hanno sfornato una prestazione  di grandissimo livello, liquidando in poco più di un’ora una Kioene che si presentava a Ravenna forte dei punti strappati a Trento e Milano. E’ stato un monologo, con una Consar tirata a lucido in tutti  fondamentali (64% in attacco. Con questa vittoria, la Consar conferma tutta la sua crescita, aggiorna il suo dato positivo a 12 punti nelle ultime sei partite, scavalca Padova e si issa al sesto posto,  continuando ad alimentare il sogno di disputare la Coppa Italia.

"Abbiamo fatto una partita abbastanza  vicina alla perfezione, giocando molto bene, mettendo sempre sotto  pressione Padova - afferma coach Marco Bonitta -. Li abbiamo toccati, abbiamo eroso la loro fiducia murandoli, prendendo solo due ace. Questa squadra continua a crescere ed è la cosa più bella. Vedere una squadra giocare tre set in questa maniera contro un Padova che finora ha giocato molto bene prendendo punti anche molto pesanti, mi fa veramente piacere. La classifica? Continuo a dire che la guarderemo solamente quando sarà finito il girone d’andata".

La partita

Avvio di gara equilibrato con il primo vero break a firma Ravenna dopo il muro di Lavia su Ishikawa e l’attacco vincente di Vernon che costringe coach Baldovin al time out sul 17-14. La Kioene fatica a muro e sul 20-16 arriva nuovamente una richiesta di pausa da parte del tecnico patavino. Il set ball arriva dopo l’invasione di Travica (24-18) e a chiudere è l’attacco out di Hernandez (25-18).

In avvio di secondo set i bianconeri partono avanti, per essere recuperati e superati sul 6-4 dopo l’ace di Lavia. Padova è poco lucida in attacco e sul colpo out di Ishikawa, Baldovin chiede pausa di gioco (8-5). L’aggancio arriva col turno in battuta dello schiacciatore giapponese della Kioene (11-11) ma è ancora Vernon a colpire con due ace consecutivi che riportano avanti i padroni di casa (17-14). Da quel momento la Consar è implacabile in battuta e vola sul 21-15 con Padova che deve rincorrere. Per la Kioene è questione di minuti: il servizio out di Hernandez chiude il parziale 25-18.

Il terzo set comincia ancora in salita, con l’opposto dei veneti bloccato a muro (4-2). Anche Polo attacca fuori il primo tempo del 6-2, a evidenziare il momento di difficoltà della Kioene con l’ingresso in campo di Casaro al posto di un Hernandez in evidente difficoltà. Il black out prosegue col turno al servizio di Cortesia che allunga 11-2. Nonostante un ultimo tentativo di recupero nel finale con Polo e Barnes (entrato per Randazzo), Lavia e Ter Horst spingono i propri verso il 25-19 finale con il mani-out di Vernon che chiude il match.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Torna l'iniziativa "Parliamo della mia salute": gli incontri

Sicurezza

Una casa pulita in maniera green con il vapore

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento