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Volley, ultimo atto in casa: per la Consar tanti buoni motivi per vincere contro Padova

Gianluca Graziosi, coach della Consar, non vuole rilassamenti o cali di tensione. “Ci teniamo in modo particolare a questa partita"

Se non è una classica, poco ci manca. Nel match di domenica pomeriggio (inizio alle ore 18), penultimo atto di regular season della SuperLega Credem Banca, Ravenna e Padova mettono in campo sul parquet del Pala De Andrè quasi 50 anni di storia di volley italiano, con i loro 65 precedenti, il primo dei quali è datato 4 dicembre 1971 (Casadio-Petrarca 3-0), e una frequente condivisione di filosofie e obiettivi. La sfida di domani racchiude esigenze e motivazioni diverse: la Consar vuole congedarsi nel migliore dei modi dal proprio pubblico possibilmente con quella vittoria che manca da tre partite, la Kioene cerca di strappare a Monza il settimo posto e quindi la possibilità di evitare nei quarti dei playoff la prima in classifica. 

Gianluca Graziosi, coach della Consar, non vuole rilassamenti o cali di tensione. “Ci teniamo in modo particolare a questa partita proprio perché è l’ultima in casa e chiuderla con una vittoria sarebbe un po’ la ciliegina sulla torta di un’annata comunque positiva e buona. E poi vincere domani vorrebbe dire quasi sicuramente blindare il nono posto  e infine ci metto il fatto che tutti abbiamo voglia di riscattare la partita dell’andata a Padova, nella quale abbiamo fatto la nostra peggior prestazione stagionale, a mio modo di vedere ancora più brutta rispetto a quella in casa contro Sora. Vogliamo dimostrare che noi non siamo poi così lontani da Padova o da chi ci sta davanti”.

La Kioene scende a Ravenna con l’obiettivo di provare a scalzare Monza dal settimo posto e per confermare un rendimento in crescita che l’ha vista ottenere nelle prime dieci giornate del ritorno un punto in meno rispetto all’intero girone d’andata. “Loro sicuramente saranno motivatissimi – è convinto Graziosi – perché anche solo ottenere un posto in più in classifica comunque è stimolante per loro. Poi conosco diversi ragazzi dell’organico della Kioene e posso dire che hanno una mentalità vincente, sono abituati  a non mollare mai un colpo. Ci aspettiamo una partita dove ci vorrà tanta pazienza. Padova è una squadra che gioca bene, che non spreca un pallone, bravissima a giocare sulle mani del muro, a riproporsi, e brava anche in copertura; quindi dovremo essere bravi a fare una partita uguale alla loro, non sprecando alcun tipo di pallone”.

Ci vorrà anche la migliore Consar, quella ad esempio generosa e combattiva ammirata contro Perugia e Trento, e anche punita eccessivamente nel non raccogliere set e punti in quelle due gare. “Sono d’accordo, stiamo parlando di due sconfitte che bruciano – sottolinea Graziosi - perchè non meritavamo sicuramente di perdere in entrambe le occasioni con il massimo scarto, però prendo la prestazione convinto che i ragazzi sapranno ripeterla: continuano a darci dentro e a farsi il mazzo in allenamento, anche adesso che non hanno traguardi particolari da raggiungere, e logicamente vincere domani sarebbe anche un premio per tutti i loro sforzi”.

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