Sport

Volley, un'altra corazzata per la Bunge: a Ravenna arriva Verona

Dopo Modena, con più di 2500 persone che hanno assistito alla bellissima prova della Bunge (seguita dall’impresa sfiorata nella trasferta di Perugia), domenica al Pala De André si presenta un’altra delle corazzate

Dopo Modena, con più di 2500 persone che hanno assistito alla bellissima prova della Bunge (seguita dall’impresa sfiorata nella trasferta di Perugia), domenica al Pala De André si presenta un’altra delle corazzate di una SuperLega che appare ancora più competitiva rispetto alle stagioni passate. Si tratta della Calzedonia, realtà in grande ascesa che a suon di vittorie si sta sedendo nel tavolo delle cosiddette ‘big’. I gialloblù veneti non sono imbattibili, come si è potuto vedere a Piacenza (ko al tiebreak) e con Monza (sofferto 3-2 interno), ma servirà comunque la versione migliore della squadra di coach Fabio Soli per fare esultare i sostenitori giallorossi.

“Nel giro di qualche giorno abbiamo messo in difficoltà sia Modena che Perugia – spiega il tecnico – riuscendo a giocare alla pari e a conquistare due punti. Questa deve diventare un’abitudine e anche contro Verona spero di vedere una Bunge con lo stesso atteggiamento e la stessa voglia di dare fastidio alle squadre più forti del torneo. Non sarà facile, anche perché non dimentichiamo che noi abbiamo riposato un giorno in meno rispetto alla Calzedonia. Questo però non deve essere motivo di pressione sui ragazzi, che devono solo pensare a crescere”.

L’allenatore della Bunge continua dicendo che “ci sono ulteriori margini di miglioramento e l’obiettivo è quello di mantenerci su questi livelli. Anche se si gioca bene, contro simili avversari puoi lo stesso non riuscire a vincere, e quindi la nostra ambizione deve essere quella di compiere altri passi in avanti, cercando di evitare alcuni errori banali che ogni tanto ci capitano. La Calzedonia è attrezzata per arrivare più in alto possibile, contando su tanti campioni e grandi alternative in organico. Se giochiamo con la stessa serenità e applicazione di giovedì sera – termina Soli – possiamo effettuare un’altra bella prestazione”.

Guidata da un tecnico esperto come Giani, la Calzedonia può contare su un organico composto da autentici fuoriclasse, a partire dal neo arrivato Djuric fino allo schiacciatore portoghese Ferreira, che ha il pesantissimo compito di sostituire un campione come Sander, e al libero Giovi. In più c’è l’ex Stefano Mengozzi, che ha il compito di dare il cambio ai confermati Zingel e Anzani. Infine, il sestetto iniziale dovrebbe essere formato dal regista Baranowicz e in posto 4 dall’uomo forse più pericoloso di tutti: Uros Kovacevic, schiacciatore in grande ascesa e quasi sempre il miglior realizzatore dei veneti. “Non ci sono partite facili – dichiara Andrea Giani -. Quella contro Monza di mercoledì e quella contro la Bunge sono partite di buon livello in cui serve la massima concentrazione. Per noi questi match sono utili per sistemare alcune cose. Con Monza, complice il nervosismo, in campo non abbiamo espresso il gioco che volevamo, ci proveremo a Ravenna”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Volley, un'altra corazzata per la Bunge: a Ravenna arriva Verona

RavennaToday è in caricamento