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Volley, una generosa Consar cade a Monza 3-1

La Consar ha sofferto l’approccio concentrato dei padroni di casa, subito avanti due set a zero con Dzavoronok e Lanza a spingere in attacco, Holt al servizio ed un super Orduna in regia

Una generosa e combattiva Ravenna è uscita sconfitta nel match contro Monza. La Consar ha sofferto l’approccio concentrato dei padroni di casa, subito avanti due set a zero con Dzavoronok e Lanza a spingere in attacco, Holt al servizio ed un super Orduna in regia. Nel terzo set però la squadra di Bonitta ritrova ritmo in battuta e si affida agli ingressi positivi di Stefani e Zonca per riaprire una gara, rimessa sui giusti binari dai monzesi nel quarto parziale con un Dzavoronok (MVP del match) sontuoso dai nove metri. Non sono bastati alla Consar due ottimi set giocati, i 21 punti di Loeppky (sua seconda miglior prestazione stagionale), la carica e l’energia portate da Zonca e Stefani, lanciati titolari nel terzo set (9 punti, con un ace e due muri il primo, 7 punti con due muri il secondo) per portare via da Monza un risultato positivo nel recupero della nona giornata d’andata del campionato di SuperLega Credem Banca. Il Vero Volley costruisce la sua settima vittoria di fila, guadagnandosi la sfida con Modena nei quarti di Coppa Italia, nei primi due set in cui esprime continuità di gioco, spinta in attacco e un ritmo molto alto, cui la Consar non trova adeguate contromisure.  "Siamo mancati nei primi due set poi l'ingresso di Zonca e Stefani ha portato energia, carica e volontà di reazione ad una situazione che era francamente molto brutta per noi. Ce la siamo giocata fino in fondo ma abbiamo iniziato troppo tardi a giocare. Dobbiamo ripartire da questi ultimi due set, con energia, carica e cattiveria agonistica: ci vogliono anche queste non avendo giocatori di alta qualità e talenti. Dobbiamo giocare di squadra, altrimenti diventa tutto più complicato".

Un’assenza per parte: Grozdanov e Lagumdzjia, impegnati con le loro nazionali in vista del girone di qualificazione agli Europei. In campo i sestetti dell’ultima partita. Monza con la diagonale Orduna-Davyskiba, Holt e Beretta al centro, Dzavoronok e Lanza schiacciatori con Federici libero. Ravenna si affida alla diagonale Batak-Pinali, ai centrali Arasomwan-Mengozzi e agli schiacciatori Recine e Loeppky con Kovacic libero. Subito Loeppky sugli scudi: sono suoi i primi due punti della gara. Monza aggancia la parità a quota 3 con un muro di Beretta. Poi è a muro e al servizio che il Vero Volley costruisce il primo vantaggio (5-4) e il primo allungo (10-7). Poi Lanza firma il +4 (14-10). Bonitta chiama il time out e si affida a Redwitz, Koppers e Zonca: il turno al servizio dello schiacciatore goriziano si rivela molto produttivo e la Consar trova la parità a quota 17. Qui il Vero Volley trova l’accelerazione che Ravenna non riesce più a contrastare nonostante un Recine particolarmente attivo (4 punti e 67%).
Il primo vantaggio del secondo set è del Vero Volley (3-1) poi Lanza (2 punti) e Beretta sprintano e portano Monza sul +5 (8-3). Loeppky e Mengozzi suonano la carica dopo il time out (8-5). La Consar prova a ricucire ma Orduna e compagni non calano il ritmo e si portano sul +6 (13-7). L’alzatore ex Ravenna poi sorprende la Consar firmando il +7 (20-13). Non c’è più spazio per un tentativo di rimonta: Davyskiba mette a terra il pallone del 2-0 (25-16).

Prova a scuotersi la Consar all’inizio del terzo set, in cui Bonitta lancia nello starting six Stefani e Zonca: Loeppky e Arasomwan fanno volare Ravenna sul 3-0. Ancora Arasomwan in evidenza, seguito da Loeppky e per la Consar c’è il +4 (3-7). Monza ha un sussulto e piazza un break di 3 punti, risalendo al -2 (6-8) ma adesso c’è un’altra Consar in campo, con un altro spirito e un altro coraggio. Batak inventa una schiacciata di seconda e timbra il +5 (6-11), un vantaggio che con un puntuale cambio palla la squadra di Bonitta, cresciuta vistosamente a muro (6 in questo parziale) riesce a mantenere mostrando di non voler mollare di un centimetro. Sono Zonca e Stefani ad incaricarsi di tradurre in punti (6 a testa) il gioco concreto della Consar che, grazie anche una ricezione pulita ed efficace, si arrampica fino al +8 (15-23 e 16-24). Qui Monza, per nulla rassegnata, annulla sei set ball prima di arrendersi a un errore al servizio di Dzavoronok.
Loeppky e Arasomwan (bene il centrale ex Monza: 8 punti, record stagionale, con 3 muri e un 71% di azioni positive) spingono Ravenna sul 2-4 nel quarto set, poi Zonca e Stefani firmano il +4 (3-7). E’ Dzavoronok a suonare la carica per i suoi con due punti consecutivi (8-9), un break spezzato da Zonca. Qui Monza cambia il corso del set, piazzando un break di 6-0. Loeppky ferma la serie dei brianzoli e la Consar, mai doma, pian piano riemerge portandosi a -1 (19-18) e poi è reattiva e tenace nell’annullare due match ball prima di cedere all’ennesimo attacco di Dzavoronok, che chiude come Mvp.

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