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Coronavirus, l'appello di Cristina Mazzavillani Muti per l'ospedale cittadino - VIDEO

Anche Cristina Mazzavillani Muti, con un video messaggio, invita a donare per la raccolta fondi lanciata da Cuore e Territorio a favore dell'Ospedale cittadino

 

"Sollecitata dall’associazione Cuore e Territorio ho accettato molto volentieri di aggiungere la mia voce a quella di  tanti che lo hanno già fatto e a coloro che lo faranno. “Insieme ce la faremo” si dice: io penso che comunque si possa fare di più e meglio. “Andrà tutto bene”, si dice: in verità è già andato tutto molto male e andrà peggio in futuro se non aiutiamo la nostra sanità ad essere più pronta, più equipaggiata e munita di strumenti altamente tecnologici. I nostri medici sono i migliori, i più preparati, i più richiesti, i più umanamente predisposti nel curare le malattie dei pazienti, ma sono anche i più soli e i più disarmati. Tutti abbiamo capito che il disastro Coronavirus è avvenuto anche e soprattutto per l’impossibilità degli ospedali di poter ospitare in gran massa ammalati bisognosi di assistenza particolare. Mettiamoci in testa che il futuro dei nostri figli e nipoti dovrà sempre più confrontarsi con i prossimi, micidiali virus, scappati – quelli sì – da super laboratori, super organizzati e super supportati a disposizione di servizi segreti e strategie militari. Terribile dirlo, me ne rendo conto. L’unica maniera di difesa da questa folle corsa contro l’umanità, da questa guerra economico-sociale, politica, invisibile e pericolosissima è avere ospedali più all’avanguardia possibile, più specializzati, più attrezzati, forniti di laboratori di ricerca scientifica, impegnati a seguire, se non a prevedere ciò che potrebbe capitare. Tocca a noi cittadini farci carico di una situazione politica fragile e insicura, per non dire impreparata. Lo Stato siamo noi: possiamo donare, aiutare, vigilare, sottolineare, spronare, dare esempio di educazione civica. Insomma, esserci: ognuno a fare la propria parte. Grazie".

Grazie ai contributi arrivati finora, si sono potute acquistare migliaia di mascherine e visiere protettive donate, oltre che a medici e infermieri, anche alle forze dell’ordine, oltre a 2 ventilatori polmonari e diversi caschi completi di generatore di ventilazione non invasiva.

Ma la raccolta continua: fra i prossimi obiettivi - oltre all’acquisto di altri dpi e macchinari per trattare i casi più gravi - anche l’estensione della donazione dei materiali all’Ospedale di Lugo, divenuto “Covid Hospital”. Si può continuare a donare con bonifico bancario intestato a Cuore e Territorio presso Cassa di Risparmio Ravenna – Iban IT02F0627013100CC0000027952. La causale è: donazione per coronavirus.

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