A una coppia di turisti in pensione il milionesimo biglietto della Domus dei Tappeti di Pietra

Inaugurata 17 anni fa alla presenza dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, la Domus rappresenta uno dei più importanti siti archeologici italiani scoperti negli ultimi decenni

La Domus dei Tappeti di Pietra martedì mattina ha consegnato il milionesimo biglietto a Rosaria Maria Davì e Andrea Lo Piccolo, coppia di Rovigo. “E’ stata davvero una bella sorpresa scoprire di essere i milionesimi visitatori e incontrare l’Assessora alla Cultura Signorino, il Presidente di RavennAntica Sassatelli e il Direttore Fioravanti – dice la signora Davì. Siamo in pensione e ci piace ogni tanto prenderci qualche giorno per visitare le città d’arte. Non ero mai stata a Ravenna, a differenza di mio marito che già la conosceva. E’ una città da scoprire, e la Domus dei Tappeti di Pietra un autentico gioiello”.

Inaugurata 17 anni fa alla presenza dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, la Domus rappresenta uno dei più importanti siti archeologici italiani scoperti negli ultimi decenni: nel corso degli anni ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra i quali il Premio Bell’Italia nel 2004 e, più recentemente, il Premio Francovich 2017, assegnato dalla Società Archeologi Medievisti Italiani (SAMI) al museo o sito archeologico di epoca tardoantica e medievale che rappresenti non solo un luogo di particolare rilievo, ma anche un esempio di efficace presentazione del patrimonio sotto il profilo progettuale, museologico e didattico.

Nel corso del tempo il modello gestionale adottato per il sito della Domus dei Tappeti di Pietra ha permesso alla Fondazione di sviluppare in maniera sempre più specifica modelli innovativi e all’avanguardia nella gestione culturale, fino ad ottenere da FederCulture, nel giugno di quest’anno, il premio Cultura di Gestione per il progetto Verso Classis Ravenna: il Parco Archeologico di Classe e nuovi circuiti turistico-culturali per la città. La Fondazione è stata premiata per il modello di integrazione turistico-culturale che riesce a potenziare l’offerta dei luoghi di cultura incrementando l’attrattività del patrimonio e migliorando la fruizione da parte dei visitatori, con risultati di efficienza e sostenibilità economica.

I signori Rosaria Maria Davì e Andrea Lo Piccolo, coppia di Rovigo, ricevuto il milionesimo biglietto, sono stati omaggiati dell’ingresso gratuito e di una pubblicazione monografica del sito. Inoltre sono stati salutati dal Presidente e dal Direttore di RavennAntica, rispettivamente Giuseppe Sassatelli e Sergio Fioravanti e dall’Assessora alla Cultura Elsa Signorino.

Il Presidente Giuseppe Sassatelli ha dichiarato: “Siamo molto orgogliosi di festeggiare il milionesimo visitatore. Ormai la Domus è entrata a pieno titolo tra i monumenti considerati una tappa imperdibile per i turisti in visita alla nostra città. Ciò è dovuto non solo alla bellezza dei mosaici che vi sono conservati, ma soprattutto alle modalità di gestione applicate nel corso degli anni, che costituiscono il tratto distintivo di RavennAntica, e sono diventate a pieno titolo un modello applicabile a molte altre realtà museali. Ad oggi, infatti, la Fondazione gestisce ben dodici monumenti”.

L’Assessora Elsa Signorino ha sottolineato: “La Domus dei Tappeti di Pietra è stato il primo sito che RavennAntica ha restituito alla fruizione pubblica, un’avventura da me vissuta in prima persona che ha dato inizio a una lunga e proficua attività di valorizzazione di un patrimonio culturale altrimenti indisponibile. Questo traguardo premia lo sforzo profuso in questi anni dal consiglio di amministrazione, dalla direzione e dai collaboratori tutti della Fondazione. E rappresenta un valido esempio per il futuro”.

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