Ad un anno dal terribile terremoto che ha sconvolto l'Emilia

E' passato un anno da quella terribile notte che ha sconvolto numerose città nelle province di Bologna, Ferrara, Modena. Un forte terremoto che ha messo in ginocchio anche il sistema produttivo di una zona delle più laboriose dell’Emilia-Romagna

E' passato un anno da quella terribile notte che ha sconvolto numerose città nelle province di Bologna, Ferrara, Modena. Un forte terremoto che oltre a provocare morti, feriti, distruzioni al patrimonio edilizio, storico, culturale, ha messo in ginocchio il sistema produttivo di una zona delle più laboriose dell’Emilia-Romagna. Interi centri storici sono stati distrutti e destinati ad essere considerati “zone rosse” cioè con il divieto totale di entrare agli abitanti. Migliaia di famiglie sono state costrette ad abbandonare le proprie case ed alloggiare nelle tendopoli realizzate a tempo di record dalle forze di soccorso o trasferite  in altre strutture fuori dalle zone terremotate.

L'Unione dei Comuni della Bassa Romagna, a seguito di quel tragico evento, si è attivata per “adottare” un territorio tra i più colpiti, approvando una sorta di gemellaggio con l'Unione Terre d'Argine (Modena) che comprende i comuni di Soliera, Carpi, Campogalliano, Novi di Modena, nell'ambito dell'aiuto ai comuni terremotati. Con l'approvazione del gemellaggio l'Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha promosso in particolare una raccolta di Fondi per la ricostruzione degli edifici scolastici, orientando in questa direzione le raccolte provenienti da varie iniziative dei Comuni, anche in collaborazione con il volontariato locale.

La priorità è stata assegnata alla costruzione della nuova Scuola di Musica del Comune di Novi e ad oggi sono stati raccolti più di 90.000 euro. Sul sito dell'Unione (www.labassaromagna.it/Unione-dei-Comuni/La-Bassa-Romagna-per-Terre-d-Argine) è attiva un'apposita sezione, dove sono rendicontate le attività di raccolta e sostegno e sono presenti le indicazioni per ulteriori donazioni. Come precisato anche nel messaggio inviato questa mattina al Presidente e ai Sindaci dell'Unione Terre d'Argine da Raffaele Cortesi, infatti, “nella ricorrenza del primo anniversario del tragico evento sismico rinnoviamo la nostra solidarietà e il nostro impegno ad operare al vostro fianco per mantener vivo il ricordo e per contribuire alla ricostruzione dei vostri Comuni. Siamo consapevoli che l'emergenza non si è risolta con l'esaurirsi delle scosse e che il lavoro di ricostruzione è ancora lungo. Continueremo perciò ad operare affinchè le Terre d'Argine risorgano presto e meglio di prima”.

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