Rissa in ospedale tra urla, cric e coltelli: dieci persone denunciate

Sarebbero dieci, per ora, le persone denunciate dopo l'episodio di violenza che, mercoledì sera, ha terrorizzato il pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna

Sarebbero dieci, per ora, le persone denunciate dopo l'episodio di violenza che, mercoledì sera, ha terrorizzato il pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna. Secondo quanto riportato da Ansa, infatti, sarebbe questo il bilancio delle persone denunciate dalle forze dell'ordine per rissa in concorso, interruzione di pubblico servizio e possesso ingiustificato di oggetti d'offesa. Gli oggetti spuntati fuori durante la rissa - bastoni, cric e anche un coltello - che hanno spaventato a morte i pazienti presenti in sala d'attesa e i loro familiari sarebbero stati posti sotto sequestro.

LA TESTIMONIANZA: "Pensavamo fosse un attentato, non sapevamo cosa stesse succedendo"

Secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine i minuti di terrore andati in scena al pronto soccorso sarebbero stati dovuti ad un "chiarimento", come hanno sostenuto loro, o più probabilmente un tentativo di regolamento di conti, come ipotizzato dagli inquirenti, tra due famiglie di rom di nazionalità rumena che non avrebbero accettato la relazione tra due ragazzini appartenenti alle rispettive famiglie.  La seconda famiglia avrebbe così raggiunto la prima in ospedale, dove a quanto pare si trovava per farsi visitare la ragazzina del rapporto amoroso contrastato dalle famiglia.

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