Raptus di follia in Piazza Costa: libico prende a calci e pugni i Carabinieri

"Ho espresso anche all'amico Pasquale Iacovella, Carabiniere di Quartiere del Centro storico, la mia amicizia. Con l'Arma dei Carabinieri tutta e con i Carabinieri di Quartiere la nostra collaborazione è quotidiana", afferma Matteucci

In preda ad un raptus di follia, ha sferrato diversi calci e pugni contro una pattuglia dell'Arma dei Carabinieri. Un cittadino libico di 53 anni, con numerosi precedenti alle spalle, è stato arrestato per resistenza, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale, oltre che per danneggiamento. Tutto si è svolto verso le ore 12:00, in piazza Costa, dove la pattuglia dei “Carabinieri di quartiere” aveva lasciato momentaneamente parcheggiato la "gazzella" al fine di procedere al controllo della zona.

L'uomo, in preda ad uno stato confusionale verosimilmente dovuto al consumo di alcol, ha iniziato a dare di matto, prendendosela con chiunque gli capitasse a tiro. Alla vista della macchina dei Carabinieri, l'extracomunitario ha esclamato frasi confuse e sconnesse, decidendo poi di andare a danneggiare la pattuglia: fortunatamente i danni sono stati limitati dal rapido intervento degli stessi Carabinieri di Quartiere che, di rientro dall’ispezione a piedi, hanno fatto in tempo a vedere la scena e fermare il folle prima che fosse troppo tardi.

Il tentativo di fermare l’uomo ha però acceso ancora di più l’ira di quest’ultimo che, una volta allontanato dal veicolo, si è scagliato contro i militari colpendoli con calci e pugni, prima verso la pattuglia dei Carabinieri di Quartiere, poi anche verso i militari dell’altra pattuglia intervenuti in ausilio per immobilizzarlo a terra. L’uomo non ha cambiato atteggiamento anche durante le fasi dell’arresto, continuando ad urlare insulti a minacce di morte all’indirizzo dei militari. Soltanto una volta portato in caserma il libico si è rassegnato all’idea di essere stato dichiarato in arresto. Ora si trova in carcere a disposizione della magistratura.

MATTEUCCI - Il sindaco Fabrizio Matteucci ha manifestato "solidarietà" al colonnello Bonucchi. "Ho espresso anche all'amico Pasquale Iacovella, Carabiniere di Quartiere del Centro storico, la mia amicizia. Con l'Arma dei Carabinieri tutta e con i Carabinieri di Quartiere la nostra collaborazione è quotidiana. L'aggressore ha compiuto un aggressione criminale e decisamente temeraria. Adesso è In carcere e chi di dovere dovrà fare in modo che non possa più nuocere alla nostra Comunità. Deve essere chiaro a tutti che contrastaremo con forza il radicarsi di fenomeni simili a casa nostra".