Droni a uso ricreativo, occhio alle multe: come e quando volare in sicurezza

Su tutto il territorio del Comune di Cervia insiste una “No fly zone” costituita dalla ATZ dell’Aeroporto Militare di Pisignano, pertanto di norma qualsiasi attività di volo è vietata

Il Comune di Cervia informa i cittadini di non essere l'autorità preposta a rilasciare l' autorizzazione per il volo dei droni. L’attività di volo con mezzi aerei a pilotaggi remoto (SAPR) è disciplinata dal Regolamento Enac (Edizione 2 Emendamento 4, s.m.i.) e dal Codice della Navigazione.

Su tutto il territorio del Comune di Cervia insiste una “No fly zone” costituita dalla ATZ dell’Aeroporto Militare di Pisignano, pertanto di norma qualsiasi attività di volo è vietata. L’attività di volo con SAPR è consentita, qualora vengano soddisfatte tutte le seguenti prescrizioni: l’operatore deve essere in possesso di specifica autorizzazione Enac per il volo in ATZ con eventuale emissione di Notam e comunicazione Enav; l’operatore e il SAPR devono essere regolarmente registrati presso l’Enac; l’operatore deve essere in possesso di specifica autorizzazione Enac per operazioni specializzate critiche, laddove previsto (comunque è sempre vietato il sorvolo di assembramenti di persone per cortei, manifestazioni sportive o inerenti forme di spettacolo o comunque di aree dove si verifichino concentrazioni inusuali di persone); l’operatore deve aver effettuato comunicazione di Pubblica Sicurezza presso la Questura di Ravenna; l’operatore deve adottare tutte le misure adeguate a protezione del SAPR per prevenire atti illeciti durante le operazioni; l’operatore deve garantire il rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, qualora le operazioni svolte attraverso il SAPR possano comportare il trattamento di dati personali; il SAPR deve essere munito di una targhetta che riporti i dati identificativi del sistema e dell’operatore, apposta sia sul mezzo aereo che sulla stazione a terra; il SAPR deve essere munito di regolare copertura assicurativa R.C.; il pilota deve essere in possesso di “Attestato di Pilota” o “Licenza di Pilota” rilasciati da Enac e in corso di validità (non necessari per la conduzione di APR di massa al decollo minore o uguale a 0,3 kg con parti rotanti protette da impatto accidentale e con velocità massima minore o uguale a 60 km/h); il pilota può effettuare attività di volo con SAPR da 30 minuti prima dell'alba a 30 minuti dopo il tramonto, salvo possesso di specifica autorizzazione Enac per volo in "scenario notturno"; il pilota deve indossare giubbetto ad alta visibilità recante l’identificativo “pilota di APR”; tutta la documentazione prevista dalla normativa deve essere a corredo del SAPR durante le operazioni.

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Si invita pertanto al rispetto scrupoloso delle sopra citate normative. L'amministrazione invece, attraverso la Polizia Locale, è titolata per effettuare specifici controlli in materia. L’inosservanza anche di una sola delle prescrizioni, o di qualsiasi altro obbligo previsto dalle normative, comporterà l’applicazione delle sanzioni amministrative e/o penali previste.

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