Inverno anomalo, ora anche il rischio incendi boschivi: scatta l'allerta

L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ricorda che, in ogni caso, prima di procedere agli abbruciamenti, è obbligatorio darne comunicazione ai Vigili del Fuoco

Pericolo incendi boschivi in Emilia-Romagna fino a giovedì 27 febbraio per la perdurante assenza di piogge e le temperature insolitamente miti di questo “strano” inverno. Le persistenti condizioni di tempo secco, con temperature nettamente superiori alla media del periodo, oltre ad alcuni focolai registrati nei giorni scorsi in alcune zone del territorio regionale, hanno infatti indotto l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile a deliberare l’attivazione della fase di “attenzione” per il rischio incendi nei boschi.

Il provvedimento è stato firmato dal direttore dell’Agenzia, Rita Nicolini, dopo una riunione operativa che si è svolta questa mattina a Bologna alla quale hanno partecipato i rappresentanti della Direzione regionale dei Vigili del fuoco, del Comando Regione Carabinieri Forestale e di Arpae Emilia-Romagna. Le condizioni del terreno e le temperature che, stando alle previsioni meteo, si manterranno sopra le medie stagionali anche nei prossimi giorni,  il tutto associato all’assenza di piogge e a locali raffiche di vento, favoriscono infatti l’innesco di focolai di incendio e la loro propagazione.

L’Agenzia regionale di protezione civile si raccomanda di gestire con la massima cautela gli abbruciamenti di stoppie, legname e altri residui vegetali durante i lavori agricoli e forestali.  Vanno considerate, inoltre, le eventuali ordinanze più restrittive emanate da singoli Comuni. Gli abbruciamenti non sono vietati, ma severamente disciplinati. Il regolamento forestale regionale,  all’articolo 58, infatti recita che  “l’abbruciamento controllato del materiale vegetale di risulta dei lavori forestali e agricoli (…) deve terminare entro le quarantotto ore successive al momento in cui viene dato l’avviso, il terreno su cui si effettua l’abbruciamento deve essere circoscritto e isolato con mezzi efficaci ad arrestare il propagarsi del fuoco, si deve procedere (…) in assenza di vento e in giornate particolarmente umide (…), raggruppando il materiale in piccoli cumuli”.

Soprattutto si raccomanda di non effettuare abbruciamenti quando il vento è forte e, se è proprio necessario, è vivamente consigliato di limitarsi alle prime ore del giorno. L’ Arma dei Carabinieri intensificherà i controlli.  La situazione sarà nuovamente valutata mercoledì 19 febbraio. L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ricorda che, in ogni caso, prima di procedere agli abbruciamenti, è obbligatorio darne comunicazione ai Vigili del Fuoco. Per ulteriori informazioni  si può chiamare il numero verde 800841051.

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