Morto sulla pista da motocross: tre indagati per omicidio colposo, circuito sequestrato

Sarebbero tre, al momento, le persone indagate per la morte di Marco Buzzi, il centauro 47enne di Novi Ligure che domenica ha perso la vita sulla pista da motocross di via Pezzolo di Russi

Sarebbero tre, al momento, le persone indagate per la morte di Marco Buzzi, il centauro 47enne di Novi Ligure che domenica ha perso la vita sulla pista da motocross di via Pezzolo di Russi. Tra di loro ci sarebbe, come riportano i quotidiani in edicola martedì, il motociclista che lo ha investito dopo la caduta, il gestore dell'impianto di Pezzolo e il legale della società sportiva che aveva stipulato con il gestore il contratto per la sessione di allenamento del weekend scorso. Resterebbe ancora al vaglio, invece, la posizione della donna proprietaria del suolo su cui è stato realizzato il circuito - area che il sostituto procuratore Angela Scorza aveva già posto sotto sequestro insieme alla moto di Buzzi e a quella del centauro che lo ha investito. Dopo l'ispezione cadaverica verranno fissati i funerali del motociclista piemontese, morto tragicamente di fronte allo sguardo della moglie e degli amici dopo aver perso il controllo della moto.

Muore a 47 anni travolto da un altro pilota: i centauri piangono la scomparsa di Marco

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