Dalla Fondazione Dal Monte 145mila euro per la ristrutturazione della casa

Dal 15 dicembre infatti anche in queste due realtà sarà possibile ottenere i “buoni casa” del valore di 10 euro ciascuno, secondo un semplice meccanismo

Dopo l’esperienza positiva di Ravenna – in circa 6 mesi erogati 80mila euro a 57 cittadini richiedenti - l’innovativo progetto della Fondazione Del Monte, “Casa Nova” a sostegno delle spese di manutenzione per la casa si espande ai comuni di Russi e Cervia. Dal 15 dicembre infatti anche in queste due realtà sarà possibile ottenere i “buoni casa” del valore di 10 euro ciascuno, secondo un semplice meccanismo: ogni 20 euro di spesa, 10 sono a carico della Fondazione, fino ad un massimo di 2mila euro.

Possono richiederli proprietari o inquilini per interventi nell’abitazione quali, ad esempio, messa in sicurezza di impianti, imbiancature, sostituzione di infissi etc. che presentino reddito Isee ISEE relativo ai redditi 2010 non superiore a 18mila euro. Il valore massimo di ISEE è elevato a 20mila nei casi in cui un componente la famiglia abbia recentemente perduto l’occupazione. Gli interessati devono scegliere il fornitore tra le imprese con sede legale nei tre comuni e iscritte alla Camera di Commercio di Ravenna. Il budget a disposizione per Ravenna, Cervia e Russi, gestito dal consorzio Agape per conto della Fondazione del Monte,  è di 145mila euro.

A Ravenna il modulo di domanda è disponibile presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune in via Da Polenta 4, nelle sedi degli uffici Decentrati (Ex Circoscrizioni) e allo lo sportello predisposto dal Consorzio AGAPE, (via De Gasperi 67 Ravenna) che curerà la gestione operativa del progetto e sui siti internet www.comune.ra.it e www.consorzioagape.ra.it; anche i Comuni di Cervia e Russi hanno attivato i rispettivi uffici Relazioni con il pubblico per agevolare i cittadini nelle pratiche di richiesta dei buoni casa nelle seguenti sedi: a Cervia in viale Roma 33; a Russi in Piazza Farini 1. 

 Valutati i requisiti di accesso, il Consorzio AGAPE contatterà il richiedente comunicandogli l’esito della domanda; in caso positivo, i lavori dovranno essere completati entro 6 mesi dall’accoglimento. Una volta terminati i lavori, gli assegnatari dei Buoni pagheranno direttamente la quota a proprio carico alla ditta esecutrice dietro presentazione di regolare fattura; immediatamente, dopo la Fondazione del Monte verserà a sua volta direttamente all’impresa la propria quota.

L’iniziativa è stata presentata oggi in municipio a Ravenna nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci, l’assessore alle attività produttive del Comune di Ravenna Massimo Cameliani, Giuseppe Chili (Direttore della Fondazione del Monte),  Fabiola Gardelli, (Assessore ai servizi sociali del Comune di Cervia), e di Sergio Retini (Sindaco di Russi), e Riccardo Zoffoli del consorzio Agape. Erano presenti inoltre Filippo Donati e Anna Mantice del Consiglio di amministrazione della Fondazione e i rappresentanti delle associazioni di categoria Confartigianato e Cna.

Il sindaco Matteucci ha ringraziato la Fondazione del Monte e tutto il Cda “per l’impegno profuso nella nostra città volto a favorire le famiglie meno abbienti nel miglioramento delle condizioni abitative e per la volontà di espandere questi benefici ai cittadini delle realtà limitrofe. E’ una iniziativa importante e lodevole – ha sottolineato Matteucci – poiché, in tempo di crisi, consente di far circolare risorse nel tessuto delle piccole imprese artigianali”.

L’assessore all’artigianato e attività produttive Massimo Cameliani ha messo in evidenza le due novità del progetto, rispetto alle modalità con le quali si è aperto nel maggio scorso: aggiornamento dei requisiti Isee innalzati a 18mila euro per le famiglie di lavoratori e a 20mila per quelle in cui vi sia un componente licenziato dal lavoro e l’espansione sul territorio provinciale con Cervia e Russi. I cui rappresentanti, Fabiola Gardelli assessore di Cervia e Sergio Retini, sindaco di Russi hanno manifestato entusiamo per le opportunità di crescita che l’iniziativa porterà sui loro territori in termini economici.

Un giudizio positivo è stato espresso anche dai rappresentanti delle associazioni di categoria dell’artgianato anche per la possibilità che il progetto offre in termini di legalità poiché favorisce le ditte regolarmente iscritte alla Camera di Commercio e competenti in materia, limitando il fenomeni di lavoro sommerso scarsamene qualificati.

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