Guide e aperture serali al Museo del Sale

Dal 1° giugno tornano le aperture serali al Museo del Sale di Cervia. Tra le novità anche le visite in lingua straniera e alcuni incontri speciali

Musa, il Museo del sale di Cervia riprende dal 1° giugno le aperture serali. Tutte le sere la struttura accoglierà gli ospiti con un orario ampliato rispetto alle stagioni precedenti. Sarà aperto tutte le sere, festivi compresi dalle 20.30 alle 24.00 includendo nell’orario una mezz’ora di apertura in più rispetto al 2017.

L’estate 2018 porta a MUSA un’altra importante novità. In collaborazione con Cervia Turismo e alcune guide turistiche qualificate il museo ha messo a punto un servizio di visite guidate in lingua inglese, francese e tedesca. Il servizio partirà proprio da giugno e resterà attivo per tutto il periodo estivo con serata dedicata il lunedì alle ore 21.30. Per ragioni organizzative e le visite in lingua necessitano di prenotazione e di un numero minimo di partecipanti Costo del servizio comprensivo del biglietto di ingresso al museo è di 7,00 euro a persona per gruppi di almeno 15 persone. Si tratta di una opportunità importante per gli ospiti stranieri che potrà essere utilizzata dagli operatori anche come gadget oppure inclusa nei pacchetti offerta. Punto di riferimento per prenotazioni e organizzazione del gruppo è lo IAT di Cervia tel 0544 974400 iatcervia@cerviaturismo.it. In presenza di gruppi di almeno 15 persone è comunque possibile concordare visite in lingua anche in altri momenti oltre il lunedì’.

In programma lunedì 4 giugno un primo appuntamento speciale. Alle ore 21.00 si svolge la visita guidata gratuita (in italiano) al museo e alla sala archeologica del MUSA. Ad accogliere i visitatori e a condurli attraverso la storia del sale e della città saranno i salinari del gruppo culturale Civiltà Salinara. Insieme a loro la dott.ssa Giovanna Montevecchi, storica e archeologa amica del museo che arricchirà la visita illustrando la sezione archeologica del museo, inaugurata nel 2012, che racchiude i tesori del passato della città del sale. 

Vengono passati in rassegna i reperti rinvenuti sul territorio che oggi sono esposti a MUSA. Dai reperti della nave altomedievale ritrovati a Savio nel 1956 al frammento di monumento funerario a testa di medusa rinvenuto a metà degli anni ‘50 nella zona di Montaletto e consegnato a MUSA dai bambini della scuola elementare Buonarroti dopo l’attento restauro operato dalla Soprintendenza. Esposte al museo anche le ampolline da pellegrino rinvenute nei dintorni della Pieve di Pisignano e le sapienti composizioni di marmi colorati dei tappeti musivi della chiesa di San Martino prope litus maris rinvenuti nel 1989 nell’area delle saline. A completare il quadro esplicativo della storia locale, esposto nelle vetrine, anche materiale ceramico e vitreo della Cervia vecchia. Il percorso guidato accompagna i visitatori in un viaggio nel tempo, in compagnia degli esperti, alla ricerca delle origini della città di Cervia al suo sviluppo in città del sale, al suo trasferimento sul mare, alle vicissitudini dettate dalla ricchezza che il sale ha rappresentato per secoli nella città fino alla sua evoluzione in realtà turistica. Non necessita prenotazione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, gli ultimi aggiornamenti: nessun caso in Romagna, 17 in Emilia

  • Tutta la comunità di Classe in lutto: dopo una lunga malattia è morto Andrea Panzavolta

  • Cause, sintomi e rimedi per l'anoressia sessuale

  • Coronavirus, ufficiale: asili nido, scuole, università e manifestazioni sospesi fino al 1° marzo in Emilia-Romagna

  • Scossa di terremoto nel pomeriggio di domenica, il sisma avvertito distintamente nel ravennate

  • Schianto tra camion e furgone all'incrocio: operaio grave in ospedale

Torna su
RavennaToday è in caricamento