È un Ravenna che non muore mai: Triestina ripresa all'ultimo secondo

L'Unione è stata letale in avanti nel primo tempo, aiutata da un pizzico di fortuna in difesa.

È un Ravenna che non muore mai. Sotto di 2-0, la squadra di Luciano Foschi agguanta il pari in zona Cesarini dopo un secondo tempo all'attacco. Un risultato stretto per il miglior Ravenna della stagione che ha messo alle corde per 90 minuti la Triestina, ma che per due sfortunate disattenzioni era andata a riposo sotto di due reti. "Dobbiamo fare un grandissimo applauso a questi ragazzi, perchè sono stati fantastici - esordisce mister Luciano Foschi -. Sotto l’aspetto tecnico, agonistico, la voglia di recuperare un risultato contro una squadra tra le più forti del girone che oggi contro questo Ravenna ha sofferto davvero tanto. La nostra caparbietà ci ha premiato perché nella seconda parte della gara non hanno mai superato la metà campo. Possiamo dire che se avessimo trovato prima il pareggio saremmo potuti andarla a vincere. Mi sento più soddisfatto di gare che abbiamo vinto, chiunque è entrato in campo ha dato davvero un grande contributo. Dobbiamo continuare con questo spirito per tutto il resto della stagione".

La partita

Partita dalle mille emozioni quella del Benelli, dove il campo è reso fortemente insidioso dalla copiosa pioggia delle ultime ore, il primo brivido arriva al secondo minuto, quando Granoche si avventa su un retropassaggio di Eleuteri fermato da una pozzanghera e prova a sorprendere Venturi, che però si dimostra già caldo e chiude lo specchio alla punta triestina. All’ottavo è Galuppini che si dimostra in serata e lascia partire un sinistro micidiale da 35 metri che si stampa sul palo alla sinistra di Boccanera. Ci riprova il Ravenna con una punizione di Selleri che per pochissimo non trova Galuppini a centro area. Sono gli stessi protagonisti a parti invertite al 21’ che creano un’altra colossale occasione con Selleri che questa volta arriva alla conclusione mancina ma anche in questo caso il palo gli nega la gioia del gol. Al 23’ la beffa, cross velenoso di Beccaro che trova la sfortunata deviazione di Ronchi alle spalle di Venturi per un vantaggio inaspettato anche dagli ospiti visto l’andamento del match. Il Ravenna si rituffa in avanti alla ricerca del pari, ed ha un’altra occasione con l’ispirato Galuppini al minuto 27, sul contropiede Granche si presenta di nuovo a tu per tu con Venturi, ma di nuovo ha la meglio l’estremo difensore giallorosso. Il Ravenna riesce a chiudere la Triestina nella propria metà campo e si rende nuovamente pericoloso al 35’ quando Selleri libera con il tacco Bresciani che crossa sull’arrivo a rimorchio di Papa la cui conclusione finisce fuori. Al 41’ un’apertura sbagliata a centrocampo lascia un’autostrada verso la porta di Venturi sulla quale si infila Beccaro che al limite dell’area scarica su Granoche che trova il raddoppio. La prima frazione si chiude con un’altra conclusione velenosa di Galuppini ed un Ravenna incredibilmente sotto di due reti.
La ripresa vede l’ingresso in campo di Nocciolini e l’esordio di Esposito per dare più verve alla voglia di rimonta dei padroni di casa. Passano solo 6 minuti quando Bresciani trova a centro area il 9 giallorosso per una incornata che termina di poco sopra la traversa, ma il Ravenna è vivo e continua a spingere. Al 23’ Selleri prova con un grande pallonetto a riaprirla ma Boccanera riesce a deviare in angolo. Sul successivo corner un difensore triestino non riesce a liberare il cross di Esposito che arriva sul secondo palo dove Papa insacca il secondo goal in 3 giorni. Ora in Ravenna crede fortemente nel pareggio, al 29’ Galuppini si infila tra tre avversari ed entra in area per una conclusione respinta a distanza molto ravvicinata con un braccio, ma il direttore di gara tra le proteste non ravvisa gli estremi per il penalty. Al 31’ prova a riaffacciarsi in area giallorossa la Triestina, ma il cross rasoterra di Procaccio non trova nessun compagno in area. Al 38’ il subentrato Barzaghi crossa pericolosamente ma viene ribattuto in corner. Ci prova allo scadere anche capitan Lelj proiettato in attacco, ma la sua conclusione dal limite è centrale. All’ultimo minuto, quando tutto lasciava presagire ad un risultato beffa per i giallorossi viene fischiata una punizione in posizione centrale dai 30 metri. Si avventa sul pallone Esposito, che con una conclusione imparabile trova il goal all’esordio tra i professionisti e manda in visibilio gli spettatori dal Benelli, che nonostante il freddo sicuramente racconteranno di aver visto uno spettacolo che è valso il prezzo del biglietto, perché anche se il pareggio è raggiunto solo all’ultimo, quello visto in campo oggi è stato veramente un grande Ravenna.

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