"Tenuti fuori dal locale perchè stranieri", caos in discoteca. Il direttore: "Non è andata così"

Ancora una segnalazione di "razzismo in discoteca", a pochi mesi dal caso dei cinque ragazzi tenuti fuori da un locale di Lugo

Ancora una segnalazione di "razzismo in discoteca", a pochi mesi dal caso dei cinque ragazzi tenuti fuori da un locale di Lugo. La testimonianza arriva da un gruppo di tre ragazzi della zona, che sabato sera hanno deciso di trascorrere la serata in una discoteca del cervese.

Il racconto dei ragazzi

"Siamo arrivati e ci siamo messi in fila fuori dal locale insieme agli altri ragazzi - racconta Saleh, 18enne nato in Italia ma di origini tunisine - Ero insieme a due amici di 17 e 18 anni, uno di origini algerine e uno di origini marocchine. I buttafuori chiedevano i documenti a tutti, giustamente, per accertarsi dell'età, visto che sotto i 16 anni non si può entrare. Quando è stato il nostro turno, però, dopo aver visionato i nostri documenti il buttafuori ci ha detto di metterci da parte e di aspettare, che avrebbero valutato se farci entrare più tardi. Così abbiamo fatto, ci siamo messi in fila da parte insieme ad altri ragazzi ad aspettare. Poi, però, ci siamo accorti che insieme a noi, messi da parte, c'erano solo ragazzi stranieri. Al che abbiamo chiesto spiegazioni al buttafuori: inizialmente ci ha detto che la nazionalità non c'entrava nulla, che era per motivi di sicurezza; poi, però, quando il clima ha iniziato a scaldarsi ha ammesso "Non è la vostra serata, dovete dimenticarvi questo locale, le direttive sono queste, non potete entrare per colpa dei vostri compaesani". In pratica siamo stati tenuti fuori dal locale in quanto non italiani. Forse hanno avuto brutte esperienze con altri clienti stranieri, ma questo non giustifica la discriminazione. In aggiunta, i buttafuori ci hanno mandato da un ingresso all'altro, fino a quando non abbiamo capito che si stavano solo "scaricando il barile" a vicenda. Questo non è razzismo? Non mi permetti di entrare in un locale pubblico perchè ho un nome e un cognome straniero? E' la prima volta in tutta la mia vita che mi capita una cosa del genere, e i ragazzi a cui non è stato consentito entrare erano in tantissimi, praticamente tutti gli stranieri, a meno che non avessero conoscenze. Ho provato a chiamare le forze dell'ordine, ma c'erano già diversi interventi in corso in zona e ci hanno detto di andare direttamente da loro a sporgere denuncia. Noi alla fine, stanchi e delusi, abbiamo rinunciato alla nostra serata e ce ne siamo andati. E' la prima volta che mi sento escluso perchè ho origini tunisine, non mi era mai capitato".

La risposta del locale: "Non ci interessa la nazionalità, ma la sicurezza"

"Il nostro locale è sempre pieno di ragazzi di ogni nazionalità - puntualizza il direttore del locale - Se questi ragazzi sono rimasti fuori, l'unica motivazione possibile è che abbiano creato problemi in passato. La nostra premura è la sicurezza, i buttafuori sono sempre gli stessi e sono pagati anche per riconoscere chi in passato ha causato danni al locale. La nostra clientela è variegata e anche i buttafuori per la maggior parte sono stranieri, quindi non penso che sia possibile che uno di loro abbia dato una risposta del genere".

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