Orientamento, iscrizioni e didattica a distanza: l'Alma Mater si prepara al nuovo anno accademico

La modalità di fruizione da remoto che sarà programmata per tutte le attività formative sarà garantita nel primo semestre dell’a.a. 2020/21, e comunque fino a quando perdureranno misure restrittive legate all’emergenza

Indipendentemente dall’evolversi della situazione sanitaria mondiale e data l’attuale impossibilità di prevedere quando si potranno riprendere pienamente le normali attività didattiche in presenza, l’Alma Mater ha dato il via alla progettazione del nuovo anno accademico confermando la possibilità della didattica a distanza.  La modalità online, oggi attiva per le attività formative, per gli esami e le tesi, sarà  quindi garantita per tutti i corsi di studio triennali, magistrali e a ciclo unico anche per il primo semestre dell’a.a. 2020/21, e comunque fino a quando perdureranno misure restrittive legate all’emergenza.

Nel rispetto delle indicazioni che arriveranno dalla autorità sanitarie, l’Ateneo sta al contempo prefigurando anche la ripresa per il primo semestre dell’a.a. 2020/21 delle attività didattiche in presenza. Sta quindi immaginando, per il prossimo futuro, una didattica mista che possa essere fruita in presenza, ma anche a distanza dagli studenti, in modo da salvaguardare il valore dell’inclusività e la nostra vocazione internazionale, nell’attesa di ritrovare la piena ricchezza dell’esperienza formativa in presenza. Per questo l’Ateneo è al lavoro su un duplice fronte: da un lato sta studiando l’adeguamento di tutte le aule attraverso rinnovate infrastrutture tecnologiche e dall’altro sta mettendo a punto, anche grazie al contributo del Centro di innovazione della didattica, opportune trasformazioni per accompagnare i docenti nel percorso di miglioramento continuo delle modalità di insegnamento.

Oggi tutte le attività didattiche dell'Università di Bologna sono disponibili a distanza: a partire dal mese di febbraio, a seguito delle disposizioni legate all’emergenza sanitaria da COVID-19, l’Università di Bologna ha messo in campo una radicale azione di trasformazione della propria organizzazione per garantire il proseguimento delle attività didattiche per il secondo semestre dell’a.a. 2019/20 e assicurare così a tutti gli studenti la possibilità di seguire regolarmente le lezioni e svolgere gli esami di profitto e finali.

In modalità online, non solo gli studenti iscritti ma anche i futuri studenti che vivono Italia ma anche in altri paesi del mondo potranno scoprire gli oltre 200 corsi dell'Alma Mater partecipando ad Alma Orienta Virtual Fair i prossimi 14 e 15 maggio, scegliere il proprio percorso di studi, sostenere i TOLC da casa e iscriversi al prossimo anno accademico.

Tra i servizi online sempre attivi (lezioni, esami, sedute di laurea), ci sono i MOOC (Massive Open Online Course) offerti sulla piattaforma BOOK - Unibo Open Knowledge: corsi online su tematiche trasversali, aperti a tutti e gratuiti, come anche i molti servizi offerti dalle biblioteche grazie al Sistema Bibliotecario di Ateneo e alle sue risorse elettroniche.

Sono garantiti a distanza anche i servizi amministrativi e l'area riservata Studenti Online con cui gli studenti possono adempiere agli obblighi amministrativi. E' possibile inoltre contattare le segreterie studenti, gli uffici per il diritto allo studio e gli altri uffici dell’amministrazione via e-mail o attraverso le modalità indicate sul Portale Unibo, sui siti dei Campus e sui siti dei Corsi di studio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scuole d'eccellenza: la classifica degli istituti superiori ravennati

  • La scuola si racconta attraverso i social: la nuova idea del Ministero

Torna su
RavennaToday è in caricamento