Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Lancia una bottiglia contro la tomba di Dante: vandalo nascosto sotto una coperta - VIDEO

Il gesto vandalico venne ripreso dalle telecamere di videosorveglianza

 

Era il 27 gennaio quando un ignoto scagliò una bottiglia contro la porta del luogo in cui riposa il "Sommo Poeta", nella zona del silenzio, danneggiandola. Il gesto vandalico venne ripreso dalle telecamere di videosorveglianza della stessa tomba e da quelle presenti nella zona: nelle immagini si vede l'uomo insieme ad alcuni amici aggirarsi nei pressi della tomba e poi lanciare la bottiglia. Da qui è partito il personale dell'ufficio Polizia giudiziaria del comando di Polizia locale di Ravenna per poter dare un nome al responsabile.

Le indagini serrate messe in campo hanno permesso di giungere all'identificazione del presunto colpevole del gesto, grazie anche a numerose attività investigative e appostamenti. A seguito del materiale raccolto e sottoposto al vaglio della Procura della Repubblica di Ravenna, è stato emesso un decreto di perquisizione finalizzato a trovare capi di abbigliamento che potessero portare a un riscontro alle tesi accusatorie ipotizzate dagli investigatori. E' così che giovedì mattina otto agenti si sono presentati presso l'abitazione dell'indagato, in centro a Ravenna, al fine di procedere alla perquisizione.

Le ricerche all'interno del piccolo appartamento hanno dato esito positivo: è stato infatti rinvenuto il materiale ricercato - tra cui la coperta che il vandalo aveva addosso nel momento in cui ha compiuto l'atto - successivamente posto sotto sequestro e messo a disposizione dell'Autorità giudiziaria. Nell'alloggio, oltre al 22enne senegalese irregolare sul territorio italiano e già noto alle forze dell'ordine, erano presenti altri cinque extracomunitari, due dei quali non in regola con le vigenti norme sul soggiorno. A questi ultimi è stato notificato il rigetto della loro richiesta di rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno ed entro quindici giorni dovranno lasciare il paese.

In considerazione del fatto che durante le fasi della perquisizione sono stati riscontrati elementi tali da far ritenere che potessero essere detenute anche sostanze stupefacenti, è stato richiesto l'intervento del cane Zico, l'unità cinofila in servizio presso il Comando di Polizia locale di Riccione che, grazie al suo infallibile fiuto e alla professionalità dei suoi conduttori, è riuscito a ritrovare lo stupefacente occultato tra gli effetti personali e un bilancino di precisione.

Il giovane senegalese è quindi stato denunciato all'Autorità giudiziaria per il reato di danneggiamento e di spaccio di sostanze stupefacenti. In considerazione della sua condizione di clandestino, l'uomo è stato messo a disposizione dell'ufficio immigrazione della Questura di Ravenna che, esperite tutte le necessarie attività burocratiche, giovedì pomeriggio lo ha accompagnato presso l'aeroporto di Bologna, dove con un volo è stato rimpatriato al paese d'origine.

Screenshot_2019-02-28 Fwd abagnara comune ra it ti ha inviato dei file tramite WeTransfer - chiara tadini citynews it - Pos[...](1)-2

"I miei complimenti al comandante Andrea Giacomini, agli agenti e alle agenti della Polizia Locale, nonchè alla Procura della Repubblica di Ravenna per l’impegno e la professionalità con i quali sono riusciti a individuare la persona che poco più di un mese fa ha colpito con una bottiglia di vetro la porta della tomba di Dante - commenta il sindaco Michele de Pascale - Lo avevo detto subito dopo il fatto: il danno, fortunatamente, è stato risolvibile con un piccolo intervento di restauro, ma non avevamo la minima intenzione di sottovalutare un gesto che simbolicamente ha colpito il cuore della nostra comunità. Sicuramente la presenza delle telecamere è stata determinante per individuare il responsabile. A questo proposito ci tengo a sottolineare che il nostro obiettivo è quello di far sì che la tomba di Dante e la zona del silenzio siano luoghi sempre più accessibili, per i ravennati che tanto li amano e per i turisti che ogni giorno ne restano affascinati, ma allo stesso tempo vogliamo far passare il messaggio che non sono luoghi violabili, come d’altronde non lo è nessun bene pubblico della nostra bellissima città".

Potrebbe Interessarti

Torna su
RavennaToday è in caricamento