Venerdì, 19 Luglio 2024
Economia

Guerra del latte: anche i coltivatori ravennati protestano con mucche e trattori

Gli allevatori italiani chiedono il rispetto della legge 91 del luglio scorso che, in esecuzione dei principi comunitari, impone che il prezzo del latte alla stalla debba commisurarsi ai costi medi di produzione

Scoppia in Italia la "guerra del latte" con migliaia di allevatori della Coldiretti provenienti dalle diverse regioni, che con trattori e mucche al seguito, lasciano le campagne per difendere il lavoro, gli animali, le stalle, i prati ed i pascoli custoditi da generazioni. Centinaia saranno gli allevatori che si muoveranno da tutta l’Emilia-Romagna, anche dal ravennate, per difendere gli allevamenti.

"Nell’ultimo anno - evidenzia Coldiretti - si è verificata una vera strage delle stalle con l’Italia che rischia di perdere per sempre la propria produzione di latte che agli allevatori viene sottopagata al di sotto dei costi di produzione, su valori che non consentono neanche di dare da mangiare agli animali e costringono alla chiusura, con effetti irreversibili sull’occupazione, sull’economia, sull’ambiente e sulla qualità dei prodotti. La vita o la morte delle stalle italiane dipende da pochi centesimi al litro di latte prodotto. Ad avvantaggiarsene sono le importazioni di bassa qualità che vengono spacciate come Made in Italy per la mancanza di un sistema trasparente di etichettatura".

Gli allevatori italiani si ribellano e prendono d’assedio con un vero blitz obiettivi sensibili e significativi. Sabato, a Ospedaletto Lodigiano (Lodi), dalle prime ore del giorno migliaia di allevatori della Coldiretti cingeranno d’assedio il centro di distribuzione dei prodotti della multinazionale del latte francese Lactalis, che dopo aver conquistato i grandi marchi nazionali Parmalat, Galbani, Invernizzi e Locatelli è diventata il primo gruppo del settore. Gli allevatori italiani chiedono il rispetto della legge 91 del luglio scorso che, in esecuzione dei principi comunitari, impone che il prezzo del latte alla stalla debba commisurarsi ai costi medi di produzione.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Guerra del latte: anche i coltivatori ravennati protestano con mucche e trattori
RavennaToday è in caricamento