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Soci in festa per i 40 anni di Consar: un consorzio che dà lavoro a oltre 1200 persone

"Tanta strada insieme”: questo lo slogan coniato per festeggiare i 40 anni del Consar, il consorzio cooperativo di autotrasportatori di Ravenna

"Tanta strada insieme”: questo lo slogan coniato per festeggiare i 40 anni del Consar, il consorzio cooperativo di autotrasportatori di Ravenna che sabato ha celebrato questo traguardo con un convegno al mattino in Teatro e una festa alla Standiana, presso il Bacino di Canottaggio. Con 400 imprenditori del trasporto e più di 1.200 uomini impiegati, con oltre 800 automezzi e mezzi meccanici, 43.000 metri quadri di magazzini logistici e un fatturato annuo di 110 milioni di euro, Consar è uno dei consorzi leader del settore in Italia. La sede centrale Consar è a Ravenna, mentre le 9 sedi operative sono ad Ancona, Bologna, Faenza, Forlì, Porto San Vitale Ravenna, Verona, Lastra a Signa con piazzali, depositi e magazzini logistici.

Al convegno "Quarant’anni di Consar. La sfida dei consorzi di trasporto fra locale e globale, tra storia e futuro"- sono intervenuti diversi protagonisti dell’economia locale. Veniero Rosetti, Presidente per trenta dei quarant’anni del Consar, ha ricordato il punto di partenza, nel lontano 1977, e ha rivendicato la strada percorsa, fino alla notizia di questi giorni: l’acquisizione da parte del consorzio di Scar, una piccola realtà che opera a Cervia. Rosetti ha citato la crisi iniziata nel 2008 e mai terminata e ha ricordato i giovani assunti negli ultimi due anni. Rosetti ha anche sollecitato gli amministratori locali a innovare e dinamicizzare l’economia e soprattutto il porto, paragonandolo a un "secchio senza manici", sostenendo che mancano le infrastrutture di collegamento con gli assi principali di smistamento delle merci: "Un camion per uscire dal porto di Ravenna e immettersi sulla A14 impiega in media dai 35 ai 45 minuti. Significa circa 50 euro in più di costi. In Europa c’è una velocità commerciale media di 70 chilometri orari. In Italia siamo a 35”. Da qui l’appello alle forze locali e al governo a farsi carico di questi problemi. Oltre al tema centrale delle infrastrutture, Rosetti ha sottolineato anche altri tre punti: la necessità di snellire la burocrazia, perché “la burocrazia ci uccide: ci vogliono anche due mesi e più per mettere in strada un camion da 120 o 200 mila euro”; la necessità di combattere l’illegalità diffusa anche nel settore (“chi opera nella legalità deve accollarsi il 15% di costi in più rispetto a chi opera senza rispettare tutte le regole”) e, infine, di garantire la sicurezza delle strade e dei ponti sui quali viaggiano camion e camionisti.

La festa per il 40esimo del Consar è continuata nel pomeriggio e per tutta la serata alla Standiana, nell'Area Canottieri, con la partecipazione di oltre mille persone. Erano presenti diverse autorità con in testa il Sindaco di Ravenna Michele de Pascale. Madrina dell’evento Cristina Muti Mazzavillani anche in virtù della collaborazione fra Ravenna Festival e il Consar per la Trilogia d’Autunno 2018. Altra presenza quella degli atleti della squadra di volley del Porto Ravenna guidati dal loro Presidente Luca Casadio che quest’anno il Consar sostiene come sponsor nell’avventura nel campionato di Superlega di A1. La festa è iniziata con la visita all'area espositiva con gli automezzi, le gru, le attrezzature e i servizi vari dei fornitori. È proseguita con la merenda per i bambini, la consegna delle borse di studio ai figli dei soci, lo spettacolo musicale con Mousikè e la voce di Valentina Cortesi. Dopo l'aperitivo la cena, culminata con il taglio della torta di compleanno.

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