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Adiconsum Romagna: "340mila euro recuperati per i consumatori nel 2020"

"Le attività di assistenza riguardano per il 60% problematiche con le compagnie telefoniche e compagnie energetiche" afferma Stefania Battistini dell'associazione a difesa dei consumatori

Anche durante la pandemia Adicunsum (l'Associazione italiana difesa consumatori promossa dalla Cisl) ha continuato la sua attività di assistenza al consumatore, tramite video-conferenze, consulenze telefoniche e via e-mail e da marzo partirà anche un nuovo servizio di call center con numero verde. I numeri di Adiconsum Romagna confermano questo impegno: 750 nuovi soci ogni anno ed un ritorno economico a favore dei consumatori di 346.750 euro nel 2020, tramite il rimborso di importi non dovuti o lo storno di importi richiesti ma non dovuti.

"Sogniamo un 2021 di rinascite e ripartenze - afferma Stefania Battistini di Adiconsum Romagna- quindi abbiamo deciso di aprire due nuovi sportelli a Riccione e Cattolica presso le sedi Cisl, ed il potenziamento degli sportelli di Ravenna e Faenza. Tra i valori della nostra Associazione c’è infatti da sempre quello della capillarità, della presenza forte sul territorio, non solo nei capoluoghi ma anche in provincia e nelle periferie. Ecco quindi che come primo, grande intervento dell’anno scegliamo di lanciare nuovi sportelli per essere sempre più vicini alle persone".

"Le attività principali di assistenza ai consumatori affrontate da Adiconsum Romagna riguardano per il 60% problematiche con le compagnie telefoniche e compagnie energetiche, quest'ultima accentuata dal termine imminente del mercato di tutela nel settore dell'energia elettrica prevista per il 1 gennaio 2022 – continua Stefania Battistini - , oltre a problemi inerenti assicurazioni e banche. La tematica della garanzia dei prodotti non è certamente secondaria come quella delle truffe del catalogo, cioè la proposta al proprio domicilio di cataloghi di prodotti che appare come un acquisto senza impegno ma in realtà nasconde l'obbligo di acquisto di prodotti di consumo, come elettrodomestici o prodotti per la casa, a prezzi esorbitanti. L'anno 2020 ci ha visto impegnati nella presentazione delle domande al F.I.R. Fondo Indennizzi Risparmiatori rivolto a coloro che avevano acquistato azioni o obbligazioni delle cinque banche fallite negli anni passati".

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