"Progetto Sacher", una piattaforma cloud per gestire i Beni culturali

Il progetto garantirà all’utente un prodotto completamente distribuito e open source, in grado di integrare le infrastrutture hardware e software, pubbliche o private

Una piattaforma cloud, federata e open source, in grado di gestire i dati relativi ai Beni Culturali disponibili su piattaforme Ict pubbliche e private, accessibilità dei dati Bbcc a diverse tipologie di utenti, integrazione di soggetti pubblici e privati che operano all’interno dell’imprenditoria sociale e Ict. Il Progetto Sacher (Smart Architecture for Cultural Heritage in Emilia-Romagna) - coordinato dall'Università di Bologna - Ciri Ict e finanziato nell’ambito del Fondo europeo regionale dell’Emilia-Romagna – è nato proprio per unire innovazione e creatività, al servizio del patrimonio culturale italiano.

Sfruttando le risorse del Cloud Computing e del paradigma Active Digital Identity, il progetto Sacher garantirà all’utente un prodotto completamente distribuito e open source, in grado di integrare le infrastrutture hardware e software, pubbliche o private, impegnate nella conservazione dei dati relativi al vasto patrimonio culturale nazionale. A coordinare il progetto è la professoressa Rebecca Montanari del Dipartimento di Informatica - Scienza e Ingegneria – Disi dell'Alma Mater (Ciri Ict).

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