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Economia

Transizione energetica, Ugl Chimici incontra il sindaco De Pascale: "Fonti rinnovabili possono garantire posti di lavoro"

"Il sostegno pubblico garantirebbe la tenuta dell'occupazione, considerato che a partire dal 2014 il settore offshore è stato fortemente colpito dalla crisi", aggiunge MIchieletti (Ugl Chimici)

Una delegazione di Ugl Chimici guidata dal Segretario Nazionale Luigi Ulgiati e composta dai due vice segretari nazionali Eliseo Fiorin e Michele Polizzi, e dal segretario provinciale Luca Michieletti ha incontrato martedì mattina in Municipio il sindaco di Ravenna Michele De Pascale. Al centro del colloquio le scelte strategiche del Paese sul piano energetico e il futuro del settore degli idrocarburi che a Ravenna vede un importante e storico distretto.

S'è parlato anche dell'inserimento nel Pnrr-Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dei progetti di trasformazione delle piattaforme estrattive che hanno finito il loro ciclo di vita e che quindi sono inutilizzate, in un doppio parco eolico marino offshore (al largo della costa di Ravenna, tra Marina di Ravenna e Punta Marina e Porto Corsini) per far diventare Ravenna un hub per tutto il Mediterraneo.

“E' fondamentale che le fonti rinnovabili possono portare a una transizione ecologica garantendo al contempo un ritorno importante anche in termini di posti di lavoro. Il sostegno pubblico garantirebbe la tenuta dell'occupazione, considerato che a partire dal 2014 il settore offshore è stato fortemente colpito dalla crisi economica prima e dalla crisi pandemica poi”, ha sottolineato Michieletti.

Ampia condivisione sull'analisi del settore e le prospettive di sviluppo tra la delegazione Ugl Chimici e il sindaco di Ravenna Michele De Pascale. Dopo il vertice in Municipio la segreteria nazionale Ugl Chimici s'è incontrata con il direttivo provinciale di categoria dove Ulgiati ha tracciato lo scenario del settore e ha posto al centro della discussione temi più ampi di dibattito legati al futuro del sindacato e allo sviluppo industriale del territorio.

“E' dalle risorse disponibili nei territori, a Ravenna: la storia, la cultura ed il turismo, che occorre ripartire – ha sottolineato Ulgiati – ma coniugando queste peculiarità con un rafforzamento della produzione industriale, sostenuta da formazione, università e ricerca per sostenere la crescita della parte del Paese: Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna che garantisce la quota più consistente del Pil”.

“La pandemia, con i gravi effetti sanitari, sociali e ed economici conseguenti, ha evidenziato l’importanza del tema dell’autonoma produttiva nazionale e sono sempre più necessarie iniziative imprenditoriali a livello territoriale, opportunamente sostenute dalle istituzioni locali, dalle rappresentanze dei lavoratori e dalla comunità”, ha evidenziato il segretario provinciale Ugl Chimici Michieletti a cui ha portato i saluti del sindacato Ugl il segretario territoriale Romagna, Filippo Lo Giudice.

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