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Basket, Rekico a caccia del colpo grosso a Omegna

Sulla scia dell’ottima prestazione nel derby con Cesena, la Rekico si presenta sul campo della Paffoni Omegna, match che sarà l’ultimo prima della sosta natalizia

Sulla scia dell’ottima prestazione nel derby con Cesena, la Rekico si presenta sul campo della Paffoni Omegna, match in programma sabato alle 20.30, che sarà l’ultimo prima della sosta natalizia. I Raggisolaris dovranno stare molto attenti alla formazione piemontese, ìn cerca di riscatto dopo le due sconfitte rimediate nella prime tre giornate che le stanno rallentando la corsa verso le prime posizioni. Un ruolino di marcia inaspettato dato che Omegna è tra le formazioni più competitive di tutta la serie B e punta alla promozione in A2. Omegna – Faenza sarà trasmessa in diretta streaming su LNP Pass. Per vederla si può sottoscrivere l’abbonamento annuale o acquistare il singolo incontro.

Non lasciatevi ingannare dalla classifica della Paffoni Omegna, incappata in due sconfitte nelle prime tre giornate (in casa con Imola e ad Oleggio), confermando di non aver ancora trovato i giusti equilibri come aveva già dimostrato in Supercoppa. Numeri che non rispecchiano il reale valore di una squadra accreditata dagli addetti ai lavori come una delle pretendenti al salto in A2 e probabilmente ha soltanto pagato la rivoluzione estiva che ha portato ad uno stravolgimento dell’organico.

Il roster piemontese non manca infatti di qualità ed esperienza con tanti giocatori arrivati in estate che hanno posto le basi di un nuovo progetto affidato a coach Marco Andreazza, nelle scorse stagioni a Piombino. La Paffoni è ripartita da due importanti conferme, il pivot Jacopo Balanzoni che sta viaggiando a 14 punti di media, e la guardia\ala Guido Scali, under che ha già disputato molti campionati di B nonostante sia nato nel 1998. A questo gruppo si sono aggiunte l’esperienza di Roberto Prandin, guardia scesa dalla serie A2 dove vestiva la maglia di Verona e alla sua prima apparizione in B dopo tanti anni di A1 e A2, miglior realizzatore dei suoi con 15.7 punti di media, la fisicità delle ali Giorgio Artioli (arrivato da Piacenza, serie B) e Giorgio Sgobba, ex di turno a Faenza dal febbraio 2019 al giugno 2020, e la tecnica della guardia Maurizio Del Testa, trasferitosi da Fabriano (serie B) con l’obiettivo di conquistare il salto di categoria.

Da Piombino insieme ad Andreazza è arrivato anche il playmaker Alessandro Procacci, assente con la Rekico a causa della lesione muscolare all’adduttore riportata nell’ultimo turno di campionato contro Oleggio. Il roster si completa con due under che hanno un buon minutaggio, la guardia\ala classe 2001 Lorenzo Neri (ex Capo d’Orlando, serie A2) e il play\guardia del 2000 Samuele Giardini (ex Urania Milano, serie A2) e dal prodotto del vivaio Lorenzo Segala, play del 2002. Raggisolaris e Omegna si sono affrontate soltanto nella stagione 2018/19 nella semifinale play off con i piemontesi che si aggiudicarono la serie 3-0. La falsa partenza di Omegna non deve trarre in inganno, perché questa squadra è destinata a giocarsi le chance promozione fino alla fine. Il gruppo deve soltanto trovare la giusta coesione poi sicuramente dirà la sua visti i tanti elementi di qualità da cui è composto. Due su tutti, Prandin, giocatore che non ha bisogno di presentazioni, e Balanzoni, uno dei pivot più dominanti di tutta la B da diverse stagioni.

“Siamo molto contenti della prestazione e della vittoria con Cesena – sottolinea il playmaker Michele Rubbini - e adesso abbiamo un altro importante appuntamento in casa di Omegna. Sarà una sfida molto tosta e dura che richiederà tanta attenzione nei particolari: noi siamo pronti e carichi per affrontarla nel migliore dei modi. La Paffoni ha probabilmente risentito della mancanza di allenamenti per alcune settimane a causa del coronavirus che ha colpito alcuni giocatori e da questo punto di vista è un po’ indietro, ma non si può sottovalutare perché ha molti giocatori forti, alcuni di categoria superiore, e di sicuro a fine stagione arriverà nei primi posti. Noi siamo consapevoli del valore del nostro avversario e andremo in casa loro per giocarcela. Sono contento di rivedere Sgobba, ma il nostro obiettivo è di batterlo! Mi aspetto una partita molto intensa dove la fisicità sarà determinante. Bisognerà difendere il loro gioco interno e dovremo correre e farli stancare, perché senza Procacci avranno le rotazioni più corte. Vogliamo arrivare ad un finale punto a punto per giocarci tutto negli ultimi minuti”.

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