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Calcio giovanile, premiate le "promesse" del Duca Ribelle

Il tema è stato quello del valore dello sport e soprattutto di un confronto tra le esperienze di questi professionisti e quelle delle giovanissime promesse

Durante la sagra del cotechino, che si concluderà domenica 23 febbraio, al centro sportivo di “Le roveri” di Pisignano Cannuzzo è stata organizzata una serata molto importante per parlare di calcio e in particolare del settore giovanile. L’iniziativa è stata promossa e organizzata con il coordinamento del Calcio del Duca Ribelle e dalla asd Grama di Pisignano Cannuzzo che da sempre sostiene questo importante e strategico settore sportivo per le nostre comunità.

La serata, che è stata magistralmente condotta dal giornalista sportivo Andrea Zanzi, ha coinvolto nella tavola rotonda giocatori professionisti quali Sergio Domini (Udine – Lucchese – Brescia – Lazio – Cesena – Roma – Genoa – Modena – Spal), Massimo Agostini (Cesena – Roma – Milan – Parma – Napoli – Cesena – Ravenna e Forlì) con oltre 500 presenze tra serie A e B - iniziativa, e i dirigenti del Calcio del Duca Ribelle il suo presidente Luigi Nucci, Team Manager Giancarlo Berti – il coordinatore del settore giovanile Daniele Juzzolino e il mister della prima squadra che milita in eccellenza Davide Montanari “momo”.

Il tema è stato quello del valore dello sport e soprattutto di un confronto tra le esperienze di questi professionisti e quelle delle giovanissime promesse, che sono stati parte integrante della discussione e che stanno iniziando questo percorso grazie al gruppo dirigente del Duca Ribelle Calcio. Uno dei temi è stato quello della attuale situazione definita “stanca” dai volontari, che ogni giorno sono impegnati nei campi di calcio e dei suoi dirigenti, a causa del forte inasprimento delle normative fiscali che stanno mettendo in grande difficoltà i settori sportivi e strategici come quelli del settore giovanile. Altro tema ha riguardato il ruolo e il sostegno delle istituzioni e degli Enti locali che debbono stare maggiormente al fianco di questi “volontari” e mettersi a disposizione per sostenerli nell’importante ruolo che viene svolto. "Ricordiamoci che a queste persone, che di fatto diventano educatori, affidiamo il nostro futuro generazionale, che svolgono un ruolo oltre che sportivo anche sociale. Anche per queste ragioni le istituzioni sportive e gli enti locali debbono sostenere maggiormente anche con finanziamenti sugli impianti sportivi queste società che meritano un plauso per il loro impegno".

Al termine della serata sono stati premiati con una targa di riconoscimento queste “promesse del calcio italiano” che sono partite con i primi calci nei campi del Duca Ribelle Calcio: Giulia Maria Dumitru (2007) al calcio femminile del Cesena; Tommaso Casadei (2008) Ac Cesena Calcio; Filippo Casadei (2005) a Ferrara nella Spal; Matteo Grassi (2008) al Bologna FC; David Antonio (2004) Cesena; Jacopo Migani (2003) al Bologna.

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