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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Cronaca

Ingegneria a Ravenna, nuovo polo d’eccellenza per il recupero del patrimonio edilizio storico

L’attivazione del nuovo indirizzo di studi si inserisce infatti nell’ambito di un più vasto percorso di rinnovamento e potenziamento dell’offerta didattica della Scuola di Ingegneria e Architettura a Ravenna

A partire dall’anno accademico 2014/2015, sarà attivata presso la Scuola di Ingegneria e Architettura a Ravenna la nuova laurea magistrale con curriculum internazionale in ‘Historic Buildings Rehabilitation’ interamente in lingua inglese. L’iniziativa è stata illustrata venerdì mattina in occasione della presentazione delle novità che riguarderanno Ingegneria a Ravenna. L’attivazione del nuovo indirizzo di studi si inserisce infatti nell’ambito di un più vasto percorso di rinnovamento e potenziamento dell’offerta didattica della Scuola di Ingegneria e Architettura a Ravenna, che investe anche il corso di Ingegneria Edile, nella prospettiva di una più decisa caratterizzazione verso l’area del recupero dell’edilizia esistente e il consolidamento del patrimonio storico ed architettonico.

“L’Università – spiega il prof. Ernesto Antonini, coordinatore del corso di laurea magistrale in Ingegneria dei Processi e dei Sistemi Edilizi - si propone così di contribuire alla valorizzazione di una delle forti vocazioni della città, ricca di un eccezionale patrimonio storico-artistico e di una riconosciuta sensibilità per la sua conservazione, formando tecnici capaci di rispondere alle peculiari esigenze degli interventi di consolidamento, recupero e riabilitazione dell’edilizia storica, segmento di mercato che registra dinamiche positive, in controtendenza rispetto alla crisi che da oltre un quinquennio investe invece gli altri comparti del settore costruzioni”.

Il nuovo curriculum internazionale in ‘Historic Buildings Rehabilitation’ si avvale dell’accordo esclusivo, recentemente sottoscritto tra Ateneo di Bologna e Tongji University di Shanghai, in base al quale sono previste collaborazioni e scambio di studenti fra i due insediamenti universitari. Gli studenti della laurea magistrale internazionale potranno inoltre godere del beneficio di conseguire il doppio titolo (dual degree), valido sia Italia che in Cina. A questo si affianca il rinnovato curriculum in italiano della laurea magistrale in ‘Ingegneria dei processi e dei sistemi edilizi’, orientato alla formazione di specialisti capaci di analizzare, programmare e gestire i processi di trasformazione e riabilitazione del costruito, ottimizzando le condizioni tecniche, giuridico-economiche e organizzativo-gestionali necessarie alla loro attuazione.

“Gli studenti interessati alle discipline proprie dell’Ingegneria e dell’Architettura – ha aggiunto il prof. Guido Gottardi, coordinatore del corso di laurea triennale in Ingegneria Edile – trovano quindi a Ravenna un percorso completo, che parte dalla laurea triennale in Ingegneria Edile (il test obbligatorio per l’ammissione si terrà il 4 e 5 settembre), realtà ormai consolidata che conta numerose collaborazioni col territorio, e arriva alla laurea magistrale con questa specifica e nuova caratterizzazione orientata al segmento di mercato del recupero e della riqualificazione dell’esistente e forte propensione internazionale. Nel complesso si tratta di un’offerta didattica di grande interesse ed impatto, che vanta aperture internazionali uniche nel loro genere”.

Lanfranco Gualtieri, presidente di Fondazione Flaminia, e Giannantonio Mingozzi, vicesindaco di Ravenna, hanno quindi espresso soddisfazione per il potenziamento di Ingegneria a Ravenna: “Si tratta di un percorso fortemente voluto, un’opportunità per gli studenti ma anche per la nostra città, che crea un collegamento con quelle che sono le vocazioni del territorio, e rende il nostro campus da una parte più internazionale, dall’altra più rispondente all’esigenza dei laureati di inserimento nel mercato del lavoro”.

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