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Sabato, 13 Aprile 2024
Economia

Concessioni balneari, scadenza a fine 2024: sugli indennizzi tutto tace

È ancora pendente la questione del riconoscimento dell'indennizzo, su cui è attesa la pronuncia dei giudici europei della Corte di Giustizia

Comuni della costa romagnola al lavoro sui bandi per le concessioni demaniali marittime. E se a Rimini arriva una lettera dell'Autorità garante del mercato con una serie di segnalazioni su criteri e tempistiche in merito alle linee di indirizzo approvate dalla giunta, Ravenna mette mano alle sue. La giunta, nella seduta di martedì, integra infatti l'atto di indirizzo approvato a fine dicembre.

Come spiegano da Palazzo Merlato, il Comune riepiloga tutte le informazioni e i dati per "avere un inquadramento il più possibile esaustivo delle fasi che hanno riguardato la materia fino adesso". In particolare ricorda che la legge del 2018 che aveva prorogato la durata delle concessioni al 31 dicembre 2033 aveva portato la Regione a emanare "una circolare in merito alla relativa estensione della validità delle concessioni demaniali" e il Comune ad apporre "un'annotazione sui titoli concessori per il nuovo termine di validità". Viene inoltre ulteriormente esplicitato che è "ancora pendente la questione del riconoscimento dell'indennizzo, su cui è attesa la pronuncia dei giudici europei della Corte di Giustizia".

Nulla cambia, invece, rispetto alle disposizioni di avviare l'iter amministrativo, in particolare attraverso "un programma di azioni che dovranno essere svolte per l'organizzazione delle attività facenti capo all'ufficio Demanio e per la preparazione degli atti propedeutici all'attuazione delle procedure di evidenza pubblica". Intanto è stato individuato il termine del 31 dicembre 2024 per le concessioni interessate in precedenza da proroghe di legge. (Dire)

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